Inaugurato lunedì mattina a Dezzo di Colere il depuratore, ultimo elemento del collettamento degli scarichi reflui dei comuni della Val di Scalve.

Taglio del nastro
Taglio del nastro

Alla presenza di numerose autorità lunedì 18 luglio in Val di Scalve è stato dato l’avvio ufficiale al depuratore unico gestito da Uniacque a servizio dei 4 comuni del territorio: Azzone, Colere, Schilpario e Vilminore. Un impianto importante che restituisce al territorio l’acqua depurata garantendo la permanenza di un ambiente incontaminato.

Il depuratore a Dezzo di Colere
Il depuratore a Dezzo di Colere

“Si tratta di un bilanciamento etico – ha spiegato Paolo Franco, presidente di Uniacque – che permette di restituire acque pulite a questo ambiente incontaminato dove bisogna rilanciare un turismo sostenibile anche con queste opere”.

L’azienda ha investito oltre 2000 euro ad abitante della Val di Scalve contro i 43 euro di media del resto della provincia, segno della vicinanza alla montagna.

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Paolo Franco all’interno del depuratore

L’impianto è costruito su due linee parallele della stessa potenzialità dimensionato sui 4.000 abitanti della valle di Scalve, più 4.900 per le punte raggiunte durante le stagioni turistiche.

Nel video l’intervista al presidente di Uniacque Paolo Franco.

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