Strada di Vilminore ancora chiusa dopo la frana dello scorso ottobre: Provincia e Comune trovano un accordo per avere presto il senso unico alternato.

Nel pomeriggio di martedì 8 gennaio il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli ha ricevuto una delegazione di cittadini di Vilminore di Scalve e Colere per un incontro riguardante i lavori di ripristino della SP 58, chiusa dallo scorso 29 ottobre a seguito di frana, alla presenza anche dei sindaci di Schilpario, Colere e Vilminore di Scalve.

Nel corso dell’incontro il presidente ha assicurato di aver preso a cuore il problema fin dal giorno della sua elezione, il 1° novembre, e di aver con grande sforzo reperito le risorse per effettuare i lavori, aggiungendo che il prossimo 14 gennaio è previsto l’avvio della gara e il 24 gennaio l’assegnazione dei lavori. Lo scorso 27 dicembre è invece stato approvato il progetto definitivo.

Mercoledì mattina una delegazione di cittadini ha organizzato un presidio di protesta davanti al Palazzo della Provincia e una rappresentanza è stata ricevuta dal Segretario generale Immacolata Gravallese, dal dirigente del Settore Viabilità Pier Luigi Assolari e dal funzionario responsabile della Manutenzione strade Massimiliano Rizzi. I cittadini hanno manifestato i disagi dovuti all’interruzione della strada  con evidenti ricadute negative sia economiche che sociali.

Nell’esprimere tutta la comprensione per questi disagi, la Provincia ha confermato quanto dichiarato dal presidente stabilendo un nuovo incontro per il prossimo 4 febbraio, a cui parteciperà anche l’impresa che sarà incaricata dei lavori, con lo scopo di fare il punto della situazione ma anche di verificare la possibilità di valutare l’istituzione di un transito a senso unico alternato. I lavori infatti prevederanno come priorità il consolidamento e la messa in sicurezza del versante, che una volta ultimati daranno la possibilità di istituire un transito temporaneo in sicurezza in alcune fasce orarie della giornata.

Il commento del sindaco di Vilminore

Dal canto suo il sindaco di Vilminore Pietro Orrù, da sempre in prima linea per risolvere la situazione il prima possibile commenta: “Nell’incontro di martedì abbiamo riesaminato il progetto approvato e valutato insieme le tempistiche per la realizzazione dell’opera Purtroppo ci è stata negata la possibilità di fare da subito un senso unico alternato che avrebbe potuto consentire il transito anche e soprattutto per le eventuali situazioni d’emergenza. Mercoledì si è tenuta una manifestazione dei cittadini della Val di Scalve, fuori la Provincia. Una delegazione degli organizzatori ha incontrato i dirigenti ottenendo un forse alla possibilità del senso unico. Il 4 febbraio infatti, ci troveremo in Provincia con la ditta che avrà vinto l’appalto e proveremo a valutare insieme la possibilità di concentrare le risorse lavorative per aprire il più celermente possibile il senso unico, anche solamente per poche ore al giorno. Il Presidente Gafforelli si è dimostrato molto sensibile alla questione. Avrei certamente preferito che il problema non si verificasse a fronte delle diverse segnalazioni che ho fatto negli anni e certamente la soluzione del senso unico alternato (proposta personalmente fin dal primo giorno) avrebbe alleviato il disagio generale. Adesso vigilerò con attenzione che non vada sprecato neanche un solo giorno e continuerò a tenere alta l’attenzione sulla vicenda. Mi sento di ringraziare tutti i cittadini che nonostante il disagio si sono dimostrati incredibilmente disponibili (dai volontari per il trasporto scolastico, alla Croce Rossa, alla Protezione Civile ecc…) e comprensivi e anche perché si fidano ciecamente del mio operato sia in generale e nella specifica vicenda in essere e ciò non può che far piacere”.

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