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Atalanta-Inter chiude il 2025 della Dea

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Bandiera dell'Atalanta
Bandiera dell'Atalanta (© Depositphotos)

In casa Atalanta i fuochi d’artificio per Capodanno arriveranno con leggero anticipo, perché il 2025 dei bergamaschi in data 28 dicembre alle ore 20:45 chiuderà col botto con la sfida interna contro l’Inter. Dopo la trasferta di Genova, infatti, i ragazzi di Palladino se la vedranno con quelli di Chivu, attualmente saldi al primo posto in classifica. La stagione della Dea fino a questo momento è stata piuttosto travagliata, ma un’eventuale vittoria contro la capolista davanti al proprio pubblico potrebbe dare nuova consapevolezza ad una squadra che rispetto agli ultimi anni ha diminuito notevolmente i giri del motore.

Il bilancio del 2025 dell’Atalanta

L’arrivo di Palladino sulla panchina dell’Atalanta ha immediatamente infuso nuovo entusiasmo nell’ambiente bergamasco, ma la sfida contro l’Inter resta un banco di prova estremamente difficile per chiunque. I tifosi della Dea conoscono bene le insidie di questo confronto, infatti nella scorsa stagione di Serie A l’Inter ha dominato in entrambi i match, imponendosi con un netto 4-0 all’andata a San Siro e replicando con un 2-0 al ritorno. Quest’anno, nonostante tutte le difficoltà incontrate fino a questo momento, i padroni di casa si augurano un epilogo ben diverso. A tal proposito, per rimanere aggiornati sui risultati calcio in diretta di questo e degli altri match di campionato, ci si può affidare a SportyTrader, piattaforma online che offre risultati in tempo reale e tanto altro. Se analizziamo nel complesso tutto il 2025 dell’Atalanta, tra la prima e la seconda metà dell’anno di anni ne sembrano passati diversi. Dopo 9 stagioni Gian Piero Gasperini ha lasciato la Dea in direzione Roma e l’ha lasciata al terzo posto con 74 punti raccolti in 38 giornate. Con l’addio dello storico allenatore dell’Atalanta la società ha optato per Ivan Juric, che però non è riuscito a conquistare risultati tanto diversi rispetto a quelli maturati nel corso delle esperienze negativissime vissute nella scorsa stagione prima alla Roma e poi al Southampton. Esonerato il tecnico croato, al suo posto è subentrato l’ex Fiorentina Raffaele Palladino, che fino a questo momento, tra Serie A, Champions League e Coppa Italia, ha ottenuto 5 vittorie e 2 sconfitte in 7 partite.

Gli ultimi precedenti tra Atalanta ed Inter

Nel complesso i precedenti storici in tutte le competizioni tra Atalanta ed Inter ci raccontano di un dislivello piuttosto evidente tra le due società, con 143 partite giocate suddivise in 80 vittorie degli interisti, 36 pareggi e 27 vittorie dei bergamaschi. Anche il trend degli ultimi precedenti tra le due squadre è piuttosto impietoso ai danni degli atalantini, che non vincono un confronto diretto contro l’Inter dall’ormai lontano 2018, annata in cui i ragazzi di Gasperini si imposero per 4-1 davanti al proprio pubblico con le reti di Hateboer, Mancini, Djimsiti e del Papu Gomez. Nelle successive 15 sfide, infatti, nonostante la grande crescita dell’Atalanta l’Inter ha collezionato 10 successi e 5 pareggi.

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La Supercoppa, più che quelle fisiche, potrebbe aver tolto all’Inter diverse energie nervose e mentali. I nerazzurri partivano con i favori del pronostico per alzare al cielo la coppa, ma l’eliminazione è stata prematura ed è arrivata al termine della semifinale decisa ai calci di rigore contro il Bologna. Lo stesso Bologna che poi non è riuscito a superare il Napoli nella finalissima del torneo, nella quale gli azzurri si sono imposti per 2-0 grazie ad una doppietta di David Neres. Dal punto di vista degli indisponibili, per il momento i ragazzi di Chivu sono già sicuri di non avere a disposizione Acerbi e Dumfries per il match contro l’Atalanta. Considerando l’importanza e la difficoltà della partita, l’ex allenatore del Parma potrebbe chiedere un ulteriore sforzo ai propri giocatori e schierare la classica formazione tipo, che in questo caso prevede un 3-5-2 con Sommer tra i pali e Bisseck, Akanji e Bastoni a difendere l’estremo difensore svizzero. A centrocampo, da destra verso sinistra, dovrebbero schierarsi Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan e Dimarco, mentre davanti dovrebbe essere riproposta la coppia Lautaro-Thuram. L’Atalanta, invece, dovrà fare a meno di Bakker, Bellanova e Sulemana per infortunio e di Lookman e Kossounou in partenza per la Coppa d’Africa. Per questo motivo, Palladino potrebbe decidere di schierare un 3-4-2-1 con Carnesecchi a difendere la porta, Djimsiti, Hien e Kolasinac nel terzetto difensivo, Zappacosta, Ederson, De Roon e Bernasconi a centrocampo e con De Ketelaere e Maldini alle spalle dell’unica punta Scamacca.

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