Sport
Doppietta fatale al Toro, l’Atalanta fa tris e sale ancora
Finisce 2-0 alla New Balance Arena la prima di ritorno fra Atalanta e Torino, con i neroazzurri ora a tre punti dal sesto posto
BERGAMO – Terza vittoria consecutiva, mai in discussione nel gioco ma non certo agevole per le dinamiche e, soprattutto, con un Carnesecchi ancora una volta uomo in più. Finisce 2-0 alla New Balance Arena la prima di ritorno fra Atalanta e Torino, con i neroazzurri ora a tre punti dal sesto posto.
Palladino segue il dogma “squadra che vince non si cambia” e schiera l’undici iniziale esattamente sovrapponibile a quello vincitore a Bologna. Kolasinac è ancora out, Scamacca è recuperato, ma parte dalla panchina.
In campo ci sono Carnesecchi, Djimsiti, Scalvini, Ahanor, Zappacosta, Ederson, De Roon, Bernasconi, Zalewski, De Keteleare, Krstovic.
La cronaca della partita
La partita si gioca su ritmi non altissimi (entrambe le squadre hanno giocato neno di tre giorni fa), ma l’Atalanta prende progressivamente il pallino del gioco, sviluppando le azioni d’attacco sul fronte destro e sfruttando il ruolo di raccordo, spesso centrale, di Zalewski.
Al 13′ arriva il vantaggio grazie ad un corner ben calciato da destra da Bernasconi: De Roon apre la difesa granata accorrendo sul primo palo e De Ketelaere stacca di testa verso il secondo palo. Pallone imprendibile per Paleari: 1-0.
Il Torino non mostra un’apprezzabile reazione e l’Atalanta continua a macinare gioco, con Ahanor molto attivo nelle retrovie e Scalvini stabilmente in azione offensiva. Zapata (applaudito dalla Nord) in avanti è di fatto isolato. Zalewski lanciato a rete è fermato fallosamente da Tameze (giallo) e l’unico sussulto è purtroppo, in finale di tempo, l’uscita di Dijmsiti (botta al ginocchio su suo tiro dal limite dell’area granata). Dentro Hien e squadre al riposo con il vantaggio neroazzurro.
Nella ripresa l’Atalanta sembra voler chiudere immediatamente la pratic. Al 3′ De Ketelaere indiavolato a sinistra entra in area seminando mezza difesa e dal fondo serve un cioccolatino a Krstovic che clamorosamente ciabatta il tiro. Un minuto dopo Zapoacosta (fra i migliori) vede infrangersi sul palo il suo forte doagonale. Tutto facile? Non proprio, perchè il fisiologico calo fisico livella i valori e il Toro cerca qualche situazione in area, giocando a due punte: fuori Zapata e dentro Adams e Simeone. Palladino inserisce progressivamente Musah, Samardzic, Scamacca e Pasalic (fuori Scalvini, Krstovic, Zalewski e De Ketelaere) e punta su controllo del ritmo e ripartenze veloci.
A salvare il vantaggio ci oensa Carnesecchi, monumentale in un paio di occasioni e soprattutto su Simeone, lanciato a rete. Non a caso esulta come per un gol. Il sigillo lo mette Pasalic all’ultimo di recupero, con un coast to coast dal limite della propria area al gol sotto la Nord. È la terza vittoria di fila, il 2026 non poteva cominciare in modo migliore. Ora Pisa e Cremonese, con in mezzo le partite di Champions. C’è davvero da divertirsi. Adòss!
dal nostro inviato allo stadio, Giambattista Gherardi
Continua a leggere le notizie di Valseriana News, segui la nostra pagina Facebook o iscriviti al nostro gruppo WhatsApp
