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Cronaca

Lesioni aggravate in famiglia, arrestato 22enne

Lesioni aggravate in famiglia, arrestato 22enne ad Albano S. Alessandro. Con un coltello ha aggredito la madre di 54 anni

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Nel pomeriggio dell’8 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Alzano Lombardo e della Tenenza di Seriate sono intervenuti nel comune di Albano Sant’Alessandro, a seguito di una richiesta pervenuta alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Bergamo, per una grave situazione di violenza domestica all’interno di un’abitazione privata.

La ricostruzione dei fatti

Sul posto è intervenuta una pattuglia della Stazione Carabinieri di Alzano Lombardo che ha accertato come un giovane di 22 anni, nato ad Alzano Lombardo e residente ad Albano Sant’Alessandro, al termine di una condotta particolarmente violenta, ha minacciato i propri familiari con un’arma bianca e aggredito la madre. La persona offesa, donna di 54 anni, nata ad Alzano Lombardo, per sottrarsi all’aggressione si era rifugiata in un locale dell’abitazione. All’arrivo dei militari, l’aggressore è stato individuato e messo in sicurezza, mentre la donna è stata soccorsa e sottoposta alle prime cure sanitarie per una ferita da taglio alla gamba sinistra.Nel corso degli accertamenti sanitari, la donna è stata trasportata presso l’Ospedale Bolognini, dal quale è stata dimessa con una prognosi di 15 giorni.

Nel corso degli accertamenti svolti dai militari sono stati riscontrati evidenti segni di danneggiamento all’interno dell’abitazione, riconducibili all’episodio violento, nonché la presenza di altri familiari, tutti residenti nello stesso immobile, rimasti illesi. A supporto dei colleghi operanti sono intervenuti anche i Carabinieri di Seriate, che hanno messi in sicurezza i presenti, e assistito il personale sanitario. L’arma utilizzata nell’aggressione, un coltello a farfalla, è stata rinvenuta e sottoposta a sequestro.

Il giovane, dopo essere stato sottoposto ad accertamenti sanitari specialistici, è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Bergamo. All’esito dell’interrogatorio di garanzia il GIP convalidava l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.

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