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L’Atalanta regala un’ora al Pisa: pareggio giusto 1-1

Finisce 1-1 l’anticipo di campionato fra Pisa e Atalanta, che porta i neroazzurri a due punti dal sesto posto, ma con l’insidia del Bologna

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foto Atalanta.it

Un pari giusto, come l’ha definito Palladino, ma con il rammarico di una vittoria svanita a due minuti dalla fine. Finisce 1-1 l’anticipo di campionato fra Pisa e Atalanta, che porta i neroazzurri a due punti dal sesto posto, ma con l’insidia di un Bologna che potrebbe fare il sorpasso.

Nella formazione iniziale inevitabile qualche rotazione dato che l’Atalanta dovrà disputare cinque partite in quindici giorni. In difesa scontato il ritorno da titolare di Hien (fuori Dijmsiti infortunato), sulla destra fiducia a Musah per far rifiatare Zappacosta e jn avanti dentro Scamacca al posto di Krstovic. Il neoacquisto Raspadori è in panchina. In campo ci sono Carnesecchi, Scalvini, Hien, Ahanor, Musah, De Roon, Pasalic, Bernasconi, De Ketelaere, Zalewski, Scamacca.

La cronaca di Pisa – Atalanta

Il ritmo è molto blando e l’Atalanta non sembra voler puntare su velocità e verticalizzazioni. L’intensità è tutta degli uomini di Gilardino, che, pur senza eccellere nella qualità delle giocate, si mantengono stabilmente nella metà campo bergamasca. Gli spunti più apprezzabili sono degli esterni Touré e Angori, con propulsione costante di Aebischer e variazioni sul tema di Tramoni e Moreo.

Per fortuna Hien controlla Meister e De Roon, Scalvini ed Ahanor tengono botta. Ahimè non pervenuti in avanti Scamacca, Zalewski e soprattutto De Ketelaere, impalpabile e privo di ispirazioni. In un paio di situazioni Carnesecchi fa buona guardia sul primo palo (in particolare su Touré) e si va al riposo sullo 0-0.

La ripresa

Nella ripresa l’inerzia della partita non cambia e ci vuole un miracolo di Carnesecchi su colpo di testa di Moreo per salvare lo 0-0. Palladino decide prima dell’ora di gioco di correre ai ripari, inserendo Raspadori, Ederson e Zappacosta per Scamacca, Pasalic e Musah. La mossa sembra sortire l’effetto desiderato e subito, con Zappacosta che rivitalizza la fascia destra. Proprio lì arriva l’occasionissima di Scalvini, messo a tu per tu con Scuffet proprio da Zappacosta ma il portiere devia di piede con un grande intervento.

I successivi cambi di Gilardino (soprattutto Leris) ridanno vigore ai padroni di casa, ma è di nuovo Palladino a tentare una nuova sterzata inserendo Krstovic per Scalvini, ckn difesa a quattro e Raspadori a sinistra con Zalewski largo, poi rilevato da Sulemana. Pochi attimi dopo quest’ultimo cambio arriva a sei minuti dal termine il vantaggio dell’Atalanta, dopo un batti e ribatti in area risolto sottomisura da Krstovic: 0-1. Sembra di rivedere la partita con il Genoa, con vittoria insperata all’ultimo, ma il finale è diverso. A due minuti dalla fine il neoacquisto pisano Durosimni segna un gran gol di testa su cross di Leris, colpendo prima il palo alla sinistra di un incolpevole Carnesecchi:1-1.

È il risultato finale che quasi sta stretto al Pisa. L’Atalanta regala ritmo e un’ora di gioco senza mordente, senza riuscire a portare a casa una vittoria che a un certo punto è stata a portata di mano. Il Como è a due punti, l’Europa tirna mercoledì col Bilbao. Adòss!

Giambattista Gherardi 

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