Si è spento mercoledì 28 gennaio, alla Casa di riposo di Gromo, dove era ospitato da qualche anno, don Giovanni Sarzilla, di 97 anni. Le esequie saranno celebrate nella chiesa parrocchiale di Valgoglio, dove la sua salma è composta, alle 10 di sabato 31 gennaio. A celebrare la Messa il Vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi. Le sue spoglie saranno poi tumulate nel locale cimitero, accanto alla tomba del fratello gemello.
Cronaca
Addio a don Giovanni Sarzilla. Se ne va dopo il gemello, anch’esso sacerdote
Le esequie di don Giovanni Sarzilla celebrate nella chiesa parrocchiale di Valgoglio, alle 10 di sabato 31 gennaio dal Vescovo di Bergamo
Sacerdote insieme al gemello a servizio della comunità di Valgoglio
Nativo, nel 1928, della parrocchia cittadina di Sant’Alessandro in Colonna, don Giovanni, con il fratello gemello, don Attilio, fu consacrato sacerdote il 30 maggio 1953 dal Vescovo Adriano Bernareggi. Fu dapprima coadiutore a Lallio, quindi parroco a Valcanale di Ardesio per oltre vent’anni e infine a Grone. Dopo il pensionamento si stabilì, con il fratello gemello, a Valgoglio, dove fu collaboratore pastorale fino alla morte del fratello, avvenuta il 31 dicembre 2019.
La sua scomparsa ha colpito profondamente la comunità. Il sindaco Angelo Bosatelli ha commentato così su suoi social: “La comunità tutta di Valgoglio ti abbraccia e prega sia per te che per tuo fratello Attilio. Grazie per la tua testimonianza che hai dato a noi in questa piccola comunità di Valgoglio e presso tutte le comunità dove sei stato accolto durante la tua vita sacerdotale. Che il buon Dio ti benedica. Cerca di starci vicino continuando a pregare anche tu per noi. Ciao Don Giovanni”

don Attilio e don Giovanni in una delle ultime interviste
Sacerdoti appassionati di montagna e arte
I due gemelli erano anche appassionati di montagna e di arte: allievi del pittore Pietro Servalli, hanno affrescato santelle, chiese, cappelle dei cimiteri, antiche fontane. Hanno anche dipinto paesaggi montani e pale d’altare, tra le quali quelle della Beata Morosini e di Fra’ Tomaso da Olera.
Nel 2013 hanno donato alla comunità di Valgoglio 25 loro opere che si possono ammirare in uno spazio permanente, a loro dedicato. Sono stati insigniti della cittadinanza onoraria di Valgoglio e della Rosa Camuna, il riconoscimento regionale attribuito loro nel 2017.
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