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Punto d’oro a Como: l’Atalanta peareggia in dieci e Carnesecchi para rigore nel recupero

Finisce 0-0 la sfida europea fra Como e Atalanta, con i neroazzurri costretti in dieci (espulso Ahanor) e il portiere che para un rigore a Nico Paz al 95′

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foto Atalanta.it

Una partita di carattere, dove la testa di Palladino, il cuore dei giocatori e la classe di Carnesecchi hanno fatto la differenza. Finisce 0-0 la sfida europea fra Como e Atalanta, con i neroazzurri costretti in dieci (espulso Ahanor) e il portiere che para un rigore a Nico Paz al 95′.

Palladino, dopo il turn over pesante (e deleterio) della sfida Champions in Belgio, torna ai “titolari” delle ultime settimane, schierando di fatto l’undici vittorioso con il Parma, ma senza Raspadori e con Bernasconi. In campo ci sono Carnesecchi, Scalvini, Djimsiti, Ahanor, Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi, De Ketelaere, Zalewski, Scamacca.

Un’impostazione che non c’è nemmeno il tempo di valutare, perchè all’ 8′ c’è già la svolta con l’espulsione di Ahanor. Il giovanissimo difensore paga l’inesperienza e risponde con un gesto di reazione alla provocazione del lariano Perrone (ammonito). La successiva punizione al limite è per l’Atalanta e Scamacca impegna Butez a terra. Palladino riorganizza la squadra, mette la difesa a quattro (Zappacosta e Bernasconi esterni, Dijimsiti e Scalvini centrali) e per intasare gli esterni toglie Scamacca ed inserisce (a sorpresa) Sulemana. La mossa ha i suoi effetti perchè il Como tiene palla costantemente, ma arriva al tiro in spazi intasati con Carnesecchi che fa sempre ottima guardia. Il più pericoloso è Douvikas, che di testa e di piede impegna il portiere neroazzurro.

Nella ripresa dentro anche Bellanova (fuori Zalewski) esterno avanzato davanti a Zappacosta e Sulemana spostato a sinistra, per avere opportunità di corsa e ripartenza. Proprio una situazione di queste vede De Ketelaere illuminato servire verso Sulemana, che arriva davanti a Butez: il portiere devia in corner.

Il Como preme ma senza apprezzabili idee e il più pericoloso finisce per essere il difensore Ramon che penetra più volte in area, con poca tecnuca e tanto, tanto Carnesecchi. L’Atalanta prova anche a ripartire: arriva al tiro con Sulemana ed Ederson e mette in mostra un tenace Krstovic, subentrato a De Ketelaere. Per difendere l’assalto finale dentro Kossonou per Bellanova, attratto dall’attacco più che dalla difesa. Quando tutto sembra finito arriva il colpo di scena: Pairetto viene richiamato al VAR al 95′ per una respinta aerea di Scalvini in area.

Il difensore in effetti tocca con il braccio contrastando Morata ed è rigore. Sul dischetto Nico Paz vede i fantasmi dei precedenti errori (due), ma soprattutto un enorme Carnesecchi manda agevolmente in corner il tiro alla sua destra. Finisce 0-0 ed è un punto d’oro.

Una ricarica di energia in vista della Juve che giovedì 5 febbraio contenderà ai neroazzurri l’accesso alla semifinale di Coppa Italia. Adòss!

Giambattista Gherardi 

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