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L’Atalanta stende la Juventus 3-0, è in semifinale di Coppa Italia
L’Atalanta batte la Juventus con un netto 3-0 alla New Balance Arena e si qualifica per le semifinali di Coppa Italia Frecciarossa
Un risultato perentorio, frutto di una prestazionedi carattere, dove determinazione e qualità dei cambi hanno fatto la differenza. L’Atalanta batte la Juventus con un netto 3-0 alla New Balance Arena e si qualifica per le semifinali di Coppa Italia Frecciarossa.
L’undici iniziale di Palladino non riserva particolari sorprese. Ci sono Ahanor e De Roon (che saranno squalificati con la Cremonese) e in avanti Raspadori è preferito a Zalewski. In campo ci sono Carnesecchi, Scalvini, Djimsiti, Ahanor, Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi, Raspadori, De Ketelaere, Scamacca.
La cronaca di Atalanta – Juventus
La Juventus in avvio prova subito a prendere il sopravvento con spazi intasati a metà campo e lanci in profondità sui quali Ahanor soffre la velocità di Conceicao che spesso taglia il campo a far superiorità numerica. Lo stesso Conceicao è due volte pericoloso al 19′, prima con una situazione in area risolta da Carnesecchi, poi con un tiro a giro che scheggia la traversa. L’Atalanta arriva in area avversaria solo con le combinazioni da destra di De Ketelaere e Zappacosta. Al 24′ prova la proiezione Ederson che arriva sul fondo, ma il suo cross da dentro l’area è preda di Perin. L’azione riparte sino all’area neroazzurra, ma Fabbri è richiamato al VAR: sul cross di Bremer c’è un fallo di mano di Bremer con braccio largo. È rigore, che Scamacca realizza spiazzando Perin: 1-0.
La Juve non ci sta e preme con decisione. Prima Bremer ci prova di testa (fuori di poco), poi è Mckennie che a due passi da Carnesecchi in mischia non prova il tiro immediato e trova il provvidenziale muro atalantino. Si va al riposo sull’1-0.
Nell’intervallo non ci sono cambi ed anche nella ripresa il tema tattico non cambia. Per 20′ minuti la Juve preme e fa densità ma la difesa atalantina risponde con ordine colpo su colpo, soprattutto sui palloni aerei. Spalletti gioca d’azzardo e inserisce Boga al posto di Gatti, sperando di scardinare la retroguardia atalantina.
La mossa si rivela infruttuosa (solo un spunto sul fondo non raccolto dentro l’area) e a dare adrenalina aall’Atalanta arrivano l’ingresso di Koopmeiners (che accende lo stadio e birdate di fischi) e soprattutto i cambi di Palladino. Entrano Sulemana, Krstovic, Bellanova e Kossonou (fuori Scamacca, Raspadori, Zappacosta e Scalvini) e da un’azione imbastita fra i nuovi arriva il decisivo raddoppio. Krstovic conquista palla, serve largo Bellanova che pennella un cross per Sulemana che va in porta con il pallone e tutta la Curva Pisani: 2-0. Spalletti da fondo al magazzino inserendo anche Openda e Zhergova, ma per i bianconeri è notte fonda. Palladino inserisce anche Pasalic per De Ketelaere e all’84’ il croato segna in diagonale su servizio di Krstovic.
Dedica al cielo e delirio sugli spalti: finisce 3-0 e si va alle semifinali di Coppa Italia, incontrando (andata e ritorno) Lazio o Bologna. Il bello deve ancora venire. Adòss!
dal nostro inviato allo stadio, Giambattista Gherardi
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