“Siamo molto soddisfatti – ha commentato la presidente della Pro Loco Ardesio Cristiana Verzeroli – grazie anche al bel tempo, è stata una giornata bellissima: Tanti allevatori ed espositori, tantissimi visitatori, oltre ogni aspettativa. La fiera valorizza le nostre tradizioni e gli allevatori che con passione si prendono cura dei loro animali e delle nostre montagne”
Oltre 300 esemplari alla Fiera delle Capre di Ardesio
Oltre 300 gli esemplari di capre e becchi in mostra presentati da 38 aziende provenienti dalle province di Bergamo (Valli Seriana, Scalve, Brembana, Imagna), da Brescia e Sondrio, con tante nuove aziende. Trenta invece gli asini. Presente in fiera anche il veterinario Ats Bergamo.
Capre e becchi di razza orobica hanno sfilato alternati a capre e becchi di tutte le altre razze (categoria multirazza) per la prima fase del concorso che ha visto l’elezione dei migliori esemplari di ciascuna categoria tra capi due denti, quattro denti ed esemplari adulti. Regina e Re della fiera son ostati scelti tra i migliori per ogni fascia d’età. A giudicare gli esemplari il giudice Stefano Giovenzana, affiancato da Laura Nicoli. Una volta scelti i migliori esemplari è stato il pubblico a decretare il re e la regina con l’applausometro. Una scelta molto difficile quest’anno vista la qualità dei capi in mostra. Il due vincitori sono stati premiati dalla Bcc Milano (presente il consigliere e già vicepresidente Duilio Baggi e Costantino Bonaldi), partner dell’iniziativa e dall’Associazione Manifestazioni Agricole e Zootecniche di Serina.
La Regina della Fiera è la giovane capra Sia dell’allevatore Nicolò Rizzi di Cene, il più giovane tra i presenti, classe 2005, che ha raccolto il testimone dell’azienda della mamma. Rizzi aveva già vinto nel 2023 con la capra Beth ed aveva vinto anche nel 2020 con il miglior becco. Alla prima partecipazione alla fiera di Ardesio l’azienda Fabio Rota (Almenno san Bartolomeo) ha conquistato il premio di Re della Fiera con il becco Zucco, un esemplare adulto di due anni di razza bionda dell’Adamello.
Premio speciale della Pro Loco Ardesio al giovane allevatore Massimo Barbeni, per aver scelto di credere in questo lavoro aprendo una nuova attività.
Premio del Comune di Ardesio alla Famiglia Agostino Scartabelli e figli per l’impegno nel tramandare la tradizione della mascalcìa e premio al maestro Domenico Villa per la presenza alla fiera.
A premiare c’erano autorità, allevatori, associazioni e ospiti, tra questi, oltre al sindaco Yvan Caccia, il consigliere regionale Michele Schiavi, il presidente di Comunità Montana Valle Seriana Giampiero Calegari, il presidente del GAL Presolana e Laghi Bergamaschi Alex Borlini, il sindaco di Valbondione Walter Semperboni, il vicesindaco e presidente di Vivi Ardesio Simone Bonetti con Filippo Magnani dell’Hotel Ancora di Cattolica, destinazione che da alcuni anni ha stretto un rapporto di collaborazione e amicizia con Ardesio e la ValSeriana e di Scalve.
