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Cronaca

Mauro Magistrati di Albino è il nuovo Presidente del Comitato Antifascista Bergamasco

Mauro Magistrati, di Albino, è stato eletto all’unanimità il 9 gennaio scorso: 35 anni, è anche al secondo mandato come Presidente di ANPI Provinciale di Bergamo

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Mauro Magistrati

Mauro Magistrati, di Albino, è il nuovo Presidente del Comitato Bergamasco Antifascista, eletto all’unanimità il 9 gennaio scorso: 35 anni, al secondo mandato come Presidente di ANPI Provinciale di Bergamo, membro del Comitato Nazionale ANPI dal 2022, succede a Carlo Salvioni che lascia dopo un lungo e apprezzato mandato di 16 anni.

Magistrati è il quarto Presidente del “Comitato Bergamasco Antifascista per la difesa delle istituzioni repubblicane” (questo il nome originario), guidato dalla fondazione, nel 1969, fino al 1996 dall’ex Partigiano “Brach”, l’onorevole Giuseppe Brighenti; poi fino al 2009 da Eugenio Bruni, antifascista e deportato a Dachau, e successivamente dall’Avvocato Carlo Salvioni, ora Presidente Onorario.

Mauro Magistrati sostenuto da tutte le organizzazioni che compongono il Comitato

Il nuovo Presidente è sostenuto da tutte le organizzazioni che compongono il Comitato: hanno espresso stima nei suoi confronti e sottolineato l’importanza di essere uno spazio unitario, democratico e plurale, per il contrasto ai rigurgiti autoritari, al neofascismo e al disimpegno civico.

Ha dichiarato Mauro Magistrati al momento dell’elezione: «Raccolgo con gratitudine e riconoscenza il testimone dall’Avvocato Carlo Salvioni, che ha guidato il Comitato con autorevolezza, equilibrio e passione civile. Ringrazio tutte le componenti e, in particolare, il Comune di Bergamo, che non ha mai fatto mancare sostegno e impegno concreto.

La nascita dei Comitati Antifascisti

I Comitati Antifascisti sono nati tra gli anni ‘60 e ‘70 per difendere la democrazia italiana da terrorismo e tentativi eversivi. Oggi la democrazia sembra aver perso la sua attrattività e pare indebolita. Per questo va rilanciato il ruolo del Comitato come presidio di democrazia, luogo plurale e partecipato, capace di tradurre nel presente i valori della Repubblica italiana, a difesa della Costituzione».

«Auguro alla nuova Presidenza di riuscire a ripensare il ruolo di questo organismo – commenta Carlo Salvioni -. Il Comitato deve continuare a celebrare il 25 aprile come momento fondamentale ma anche pensare all’oggi e alla difesa di libertà e democrazia. Un bene, la democrazia, che va curato ogni giorno e non si può pensare di aver conquistato per sempre».

Dichiara la Sindaca Elena Carnevali: «Ringrazio sinceramente Carlo Salvioni per il costante e prezioso lavoro. La sua presidenza lascia un’importante eredità di rigore civile, attenzione al confronto storico e culturale, custodia dei valori democratici. A Mauro Magistrati, che da anni svolge con competenza e dedizione il proprio impegno nell’ANPI, rivolgo i miei migliori auguri. Sono certa saprà portare avanti con equilibrio e rinnovata energia le attività del Comitato, consolidando la collaborazione con le istituzioni e le realtà del territorio. Un impegno che non appartiene solo alla memoria del passato ma che continua a interrogare il presente. La comunità bergamasca guarda con fiducia al lavoro delle associazioni, dei comitati e delle istituzioni che contribuiscono al confronto civile e alla difesa dei principi costituzionali condivisi».

Gli obiettivi dei prossimi mesi

Tra gli obiettivi dei prossimi mesi il rafforzamento e consolidamento del Comitato e l’aggiornamento del mandato politico e civile alla luce del presente: una società attraversata da guerra, nuove pulsioni autoritarie, crisi di partecipazione e democrazia.
Tra le prime proposte fatte dal Presidente Magistrati, una riflessione sul regolamento, l’allargamento ad altre realtà associative e la promozione di iniziative per il prossimo 2 giugno, 80esimo anniversario della Repubblica.

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