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Atalanta corsara all’Olimpico: 0-2 alla Lazio e sorpasso al Como

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foto Atalanta.it

Un pomeriggio dal sapore d’Europa, con l’Atalanta che sbanca l’Olimpico battendo la Lazio 0-2 e sorpassando il Como sconfitto in ruva al Lario dalla Fiorentina. Ora i neroazzurri sono al sesto posto in zona Europa e aspettano con curiosità gli scontri incrociati Inter-Juventus e Roma-Napoli.

Palladino nell’undici iniziale limita al minimo il turnover in vista di Dortmund e conferma il modulo con tre attaccanti, our inserendo Zalewski al posto di Raspadori a sinistra. In campo ci sono Carnesecchi, Scalvini, Djmsiti, Ahanor, Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi, Samardzic, Zalewski, Krstovic.

La cronaca di Lazio – Atalanta

Il primo tempo non è certo un manifesto del bel calcio, con ritmo compassato e molto intermittente. I neroazzurri mostrano tante imprecisioni in ripartenza e il fronte sinistro della difesa diventa il punto dolente, con le proiezioni di Isaksen e Dele Bashiru che preoccupano non poco. In avanti Krstovic resta un pò isolato con Zalewski e Samardzic che faticano a superare la metà campo ed isolano Bernasconi e Zappocosta sull’esterno. La Lazio non ha fulmini di guerra e i più vivaci sono Noslin e Maldini versione “falso nueve”, con qualche assolo e tanti errori. L’Atalanta comunque soffre e dopo un quarto d’ora Scalvini ed Ahanor hanno già un cartellino giallo a testa, mentre Krstovic ottiene un’insperara grazia quando in ripiegamento difensivo travolge Isaksen lancuato verso la porta, con l’arbitro Sacchi che non fischia. Palladino non esita e toglie Ahanor per inserire subito Kolasinac.

Per l’Atalanta c’è comunque un’occasione gol con la combinazione Zalewski-Bernasconi a sinistra. L’atalantino scarta Provedel in uscita al limite e serve Krstovic che calcia a porta vuota ma trova la deviazione all’ultimo di Prosgard. Alla mezz’ora spunto di Maldini in area che serve Taylor: palo clamoroso dopo deviazione impercettibile di Carnesecchi. Al 40′ il vantaggio neroazzurro, con lancio di Samardzic a Zappacosta che riesce ad arrivare sul fondo e rientrare. Cataldi interviene in scivolata con braccio alto colpito dal pallone. Sacchi assegna il rigore, il VAR conferma ed Ederson trasforma: 0-1. Vantaggio che resta anche dopo tre minuti di recupero.

La ripresa

Nella ripresa entrano subito Raspadori al posto di Samardzic e Kossounou per l’ammonito Scalvini. Dopo un paio di minuti c’è il dubbio di un fallo di mano di Zappacosta in area: un lunghissimo controllo Var lo conferma, ma rileva anche un netto fuorigioco di Nuno Tavares. Si resta pertanto sullo 0-1. Al 54′ ci pensa Carnesecchi che con un volo plastico devia un colpo di testa “a giro” di Noslin dal dischetto del rigore. Al 60′ l’Atalanta riesce ad uscire dal bunker e lavora un buon pallone a destra con Raspadori. L’ ex Atletico taglia bene il fronte d’attacco e serve Bernasconi che a sua volta pesca bene Zalewski al limite. L’ex romanista fa un controllo orientato da manuale per liberarsi al tiro e infila Provedel con perfetto tiro a giro: 0-2.

La reazione della Lazio non è clamorosa ed anche l’inserimento da parte di Sarri di Rovella e Ratkov (con Maldini che va a sinistra) non sortisce effetti. L’unico squillo è una punizione dal limite di Maldini ben deviata da Carnesecchi. Palladino inserisce anche Sulemana e Bellanova (fuori Zalewski e Zappacosta). Negli ultimi cinque minuti arriva purtroppo un guaio muscolare per Raspadori e l’Atalanta resta in dieci. All’89’ su corner Ratkov colpisce di testa e coglie il palo, con Maldini che non riesce a ribadire in gol.

Si arriva alla fine con un paio di sussulti, Krstovic che prova in ripartenza da lontanissimo con Provedel fuori dai pali, ma il finale è 0-2. Ora testa all’andata Champions a Dortmund e alla prossima a Bergamo con il Napoli. È davvero un febbraio senza soste. Adòss!

Giambattista Gherardi 

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