Cronaca
Clusone, la Fondazione Sant’Andrea inaugura i lavori di ristrutturazione
Clusone, la Fondazione Sant’Andrea inaugura i lavori di ristrutturazione: un investimento da 20 milioni
È stata una vera e propria festa di comunità quella andata in scena sabato 14 febbraio a Clusone, in occasione del taglio del nastro dei lavori di ristrutturazione della Fondazione Sant’Andrea. Un momento solenne e partecipato, che ha visto cittadini, istituzioni e ospiti della struttura riuniti davanti al padiglione San Biagio per celebrare un traguardo storico per la RSA del territorio.
Una cerimonia tra emozione e senso di appartenenza
La cerimonia si è aperta con la benedizione impartita da Don Giuseppe Zambelli, sulle note dell’Inno d’Italia, eseguito dalla Banda cittadina Giovanni Legrenzi diretta dal maestro Angelo Benzoni. Il taglio del nastro è stato affidato ai membri del consiglio di amministrazione, simbolo di un lavoro condiviso e di una responsabilità collettiva che ha accompagnato tutte le fasi del progetto.
Un investimento da oltre 20 milioni di euro
Cuore dell’evento è stato il racconto dei lavori realizzati: un intervento imponente, che ha raggiunto un valore complessivo vicino ai 20 milioni di euro. A illustrarne la portata è stato il presidente della Fondazione, Emiliano Fantoni, che ha sottolineato come gran parte dell’investimento sia stato reso possibile grazie al Superbonus 110%, per un importo pari a circa 18,5 milioni di euro.
L’intervento ha riguardato in particolare due ambiti fondamentali:
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l’efficientamento energetico, con l’obiettivo di ridurre i consumi e migliorare il comfort abitativo;
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l’adeguamento antisismico, per garantire standard di sicurezza elevati in una struttura che ospita persone fragili.
“Tenuto conto che all’interno delle stanze vivono i nostri ospiti – ha spiegato Fantoni – abbiamo dedicato molta cura e delicatezza nello svolgere i lavori. Nonostante le difficoltà e i disagi inevitabili, oggi possiamo contare su un immobile che è un gioiello sotto ogni punto di vista, sia per l’efficienza sia per la sicurezza antisismica. Siamo molto soddisfatti”.
Una RSA più moderna, sicura e sostenibile
L’intervento sulla Fondazione Sant’Andrea si inserisce in un contesto più ampio di riqualificazione delle strutture socio-sanitarie italiane, dove sostenibilità, sicurezza e qualità della vita degli ospiti rappresentano priorità imprescindibili.
Per una RSA, infatti, l’efficientamento energetico non è solo una questione ambientale o economica: significa ambienti più confortevoli, temperature più stabili, migliore qualità dell’aria. Allo stesso modo, l’adeguamento antisismico rappresenta una garanzia concreta per la tutela degli ospiti e del personale.
Un patrimonio per tutta la comunità
La giornata del 14 febbraio non è stata soltanto l’inaugurazione di un cantiere concluso, ma la celebrazione di un investimento nel futuro della comunità clusonese. La Fondazione Sant’Andrea, punto di riferimento storico per l’assistenza agli anziani della zona, si presenta ora con una veste rinnovata, pronta ad affrontare le sfide dei prossimi anni.
Tra musica, applausi e partecipazione, il messaggio emerso è stato chiaro: la cura delle persone più fragili passa anche dalla qualità degli spazi che le accolgono. E a Clusone, oggi, quegli spazi sono più sicuri, efficienti e all’altezza delle esigenze del presente.
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