Cultura
Salmeggia400: Nembro celebra il pittore con una rassegna di eventi culturali
Enea Salmeggia, di Nembro, seppe affermarsi ben oltre i confini locali, operando tra Bergamo e Milano: per questo lo si celebra con una ricca rassegna
Nel 2026 ricorre il quattrocentesimo anniversario della morte di Enea Salmeggia (1565 ca.–1626), detto il Talpino, tra i più autorevoli interpreti della pittura lombarda tra Cinque e Seicento. Nato a Salmezza, oggi piccola frazione del Comune di Nembro, Salmeggia seppe affermarsi ben oltre i confini locali, operando tra Bergamo e Milano. Di lui restano opere di grande intensità spirituale e formale in chiese, santuari e luoghi simbolo del territorio lombardo.
A quattrocento anni dalla sua scomparsa, il Comune di Nembro, in collaborazione con diversi altri enti e istituzioni, promuove “Salmeggia 400”. Si tratta diun ampio progetto di valorizzazione e divulgazione che intende restituire centralità alla figura dell’artista e proporre una rilettura organica e accessibile del suo lascito. Non si tratta di una semplice celebrazione commemorativa, ma di un percorso culturale diffuso che mette in relazione studio, divulgazione e partecipazione. L’obiettivo è quello di rafforzare la consapevolezza del patrimonio come bene vivo, parte integrante dell’identità collettiva.
A Nembro al via la rassegna dedicata a Salmeggia 400
La rassegna si è aperta con la prima di due conferenze tenute dal prof. Fernando Noris nella Biblioteca Centro Cultura “Tullio Carrara” di Nembro: giovedì 19 febbraio parlerà di “Arte e pittura al tempo di Salmeggia”. Si prosegue giovedì 5 marzo di “Enea Salmeggia. La bellezza, pura e colta, della pittura di devozione”.
Il progetto si sviluppa in collaborazione con la Fondazione Adriano Bernareggi, attraverso il programma “Sulle Vie di Enea Salmeggia”, che propone itinerari guidati, incontri di approfondimento, percorsi speciali e momenti di restituzione pubblica.
>Gli Itinerari guidati rappresentano l’asse portante della rassegna: percorsi a piedi tra Nembro, Bergamo, la Val Seriana e altri centri del territorio, per leggere le opere nel loro contesto originario, in dialogo con l’architettura e con la dimensione liturgica per cui furono concepite.
Le “Parentesi d’Arte” offriranno momenti di approfondimento mirati su singole opere o nuclei tematici, con strumenti di lettura accessibili ma scientificamente fondati. Con “Salmeggia On the Road” il progetto si estende a una dimensione sovralocale, con itinerari in pullman tra la Val Seriana e Milano, a testimonianza del respiro ampio dell’attività del Talpino e del ruolo di Nembro come luogo identitario di origine e riferimento.
Completano il programma laboratori per le scuole, incontri dedicati al restauro (con il coinvolgimento di Fondazione Creberg), un concerto ispirato al contesto musicale del tempo, visite guidate teatralizzate, uno spettacolo teatrale originale e una mostra conclusiva, oltre alla pubblicazione di un catalogo scientifico. Parte del programma è ancora in fase di definizione e sarà comunicato successivamente.
“Restituire alla comunità un grande protagonista della nostra storia artistica”
- Gesù Cristo crocifisso con San Bernardino da Siena, San Francesco d’Assisi e il committente Girolamo Zilioli – Nembro
- Vergine in gloria col Bambino e i santi Domenico, Martino, e Caterina e i Misteri del Rosario – Nembro
«Salmeggia 400 nasce dal desiderio di restituire alla comunità un grande protagonista della nostra storia artistica – dichiara Sara Bergamelli, Assessore alla Cultura del Comune di Nembro –. Enea Salmeggia non è soltanto un nome importante nei manuali di storia dell’arte: è una radice della nostra identità culturale, un artista che ha saputo dialogare con il suo tempo e che oggi può ancora parlare al nostro presente».
«Abbiamo voluto costruire un progetto ampio, capace di coinvolgere studiosi, famiglie, giovani e scuole – prosegue l’Assessore – mettendo in rete istituzioni, realtà ecclesiali, associazioni e operatori culturali. La memoria non è qualcosa di statico: diventa viva quando la comunità la attraversa, la conosce, la condivide».
«Questo anniversario rappresenta un’occasione preziosa anche per promuovere il territorio – conclude Bergamelli –. Attraverso gli itinerari, le camminate, gli incontri e gli eventi artistici, Nembro si propone come punto di partenza di un percorso culturale che unisce arte, paesaggio e partecipazione. È un investimento sulla qualità culturale della nostra comunità e sulla capacità di fare rete».
FEBBRAIO– GIUGNO 2026 | IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO
Giovedì 19 febbraio – ore 20.30
Biblioteca Centro Cultura “Tullio Carrara” – Nembro
“Arte e pittura al tempo di Salmeggia”
Incontro con il prof. Fernando Noris, dedicato alle origini dell’arte senza tempo: dal Concilio di Trento ai pronunciamenti relativi alla produzione artistica del ‘500 e ‘600.
Giovedì 5 marzo – ore 20.30
Biblioteca Centro Cultura “Tullio Carrara” – Nembro
“Enea Salmeggia. La bellezza, pura e colta, della pittura di devozione” Incontro con il prof. Fernando Noris dedicato allo stile e al contesto culturale dell’artista nel clima post-tridentino.
Sabato 7 marzo
Auditorium Modernissimo – Nembro
Concerto dell’Orchestra Enea Salmeggia “For a While… Viaggio intorno all’opera” Musiche e atmosfere del tempo tra ricercari, ciaccone e intermezzi.
(Inserito nella rassegna “Territori in Luce”, finanziata dal bando regionale “Lombardia Style”)
Domenica 22 marzo
Chiesa parrocchiale di San Martino – Nembro
Presentazione pubblica del progetto curato dalla Fondazione Bernareggi “Sulle Vie di Enea Salmeggia” e visita guidata alle opere conservate nella chiesa, luogo simbolico dell’origine dell’artista.
Sabato 28 marzo
Bergamo – Museo Bernareggi, Basilica di Santa Maria Maggiore, Cattedrale di Sant’Alessandro
In&Out Salmeggia – Museo, Cattedrale, Basilica
Itinerario urbano che mette in dialogo museo e luoghi ecclesiali, valorizzando capolavori quali l’“Adorazione dei Magi” e il “Cristo Risorto”.
Sabato 11 aprile e sabato 21 giugno
Nembro e Santuario dello Zuccarello
Percorso guidato alla scoperta delle opere di Salmeggia tra la Chiesa di San Martino e
il Santuario dello Zuccarello.
Giovedì 23 aprile
Terno d’Isola – Chiesa di San Vittore
Parentesi d’Arte dedicata alla “Madonna in gloria con Bambino e santi protettori di Bergamo”.
Sabato 9 maggio
Bergamo, Città Alta
Itinerario tra Santa Grata in Columnellis, Sant’Agata nel Carmine e San Pancrazio.
Sabato 16 maggio – ore 16.00
Chiesa di San Martino – Nembro
Visita guidata teatralizzata
A cura della Compagnia teatrale “La Gilda delle Arti”
Giovedì 21 maggio
Martinengo – Santuario della Beata Vergine della Fiamma
Parentesi d’Arte dedicata a “San Francesco istituisce l’Ordine dei Terziari Francescani” (1596 ca.).
Domenica 24 maggio – ore 8.00
Ritrovo: Piazza della Libertà – Nembro
“Sui suoi passi”
Camminata culturale con Cai e Gan Nembro, con sosta davanti all’“Ecce Homo” alla chiesa del borgo di Salmeggia.
Martedì 2 giugno
Salmeggia On the Road – Val Seriana
Itinerario in pullman tra Albino, Vall’Alta, Desenzano al Serio, Fiorano al Serio, Vertova e Parre
Il programma proseguirà a settembre con nuovi appuntamenti.
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