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Cronaca

Gesto estremo sventato davanti al Tribunale: l’uomo aveva annunciato le sue volontà in un video

Bergamo, gesto estremo sventato davanti al Tribunale: decisivo l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri

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Questa mattina, davanti al Tribunale di Bergamo, i Carabinieri sono intervenuti tempestivamente per gestire una situazione di grave pericolo determinata da un uomo che minacciava di darsi fuoco dopo essersi cosparso il corpo con del liquido infiammabile. L’intervento ha visto l’immediata attivazione di un massiccio dispositivo dell’Arma dei Carabinieri, che ha rapidamente messo in sicurezza l’area di via Borfuro, vietando il transito pedonale e veicolare per garantire la sicurezza dei presenti.

Un lungo dialogo fuori dal Tribunale di Bergamo per scongiurare il peggio

Determinante è stata anche l’azione del militare negoziatore del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bergamo, che ha avviato un dialogo con l’uomo nel tentativo di dissuaderlo dal compiere il gesto estremo. Durante le fasi di interlocuzione, l’uomo ha tentato di innescare l’incendio utilizzando alcuni accendini. In quel frangente è risultato fondamentale il rapido intervento dei Vigili del Fuoco di Bergamo, che hanno immediatamente neutralizzato la minaccia mediante l’utilizzo di un estintore, impedendo che la situazione potesse degenerare.

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Alle operazioni hanno collaborato anche personale della Polizia di Stato e della Polizia Locale, che ha fornito supporto nella gestione dell’area e del complesso contesto operativo. Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure all’uomo, successivamente trasportato presso l’ospedale “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo per le cure del caso e per la valutazione specialistica.

Gesto annunciato in un video sui social

L’uomo, un 46enne residente in provincia di Bergamo, è stato deferito in stato di libertà per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere (la tanica di benzina). Il gesto sarebbe riconducibile a pregresse problematiche di natura giudiziaria e familiare.

L’uomo, C.C. le iniziali, aveva annunciato il suo intento in un video, pubblicato sui social questa mattina. Mentre si incamminava verso il tribunale, si era ripreso con la telecamera del telefonino parlando di una situazione difficile legata alle figlie: “Senza il loro amore non posso vivere”.

La situazione si è conclusa fortunatamente senza feriti, grazie al coordinato intervento delle forze di polizia e dei soccorsi. L’area è stata riaperta al transito poco dopo il termine delle operazioni.

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