Il 18 marzo 2026, Giornata nazionale in memoria delle vittime della pandemia da Covid19, ricorre il sesto anno da quel tragico momento. Il 18 marzo 2020 infatti i camion militari portarono via le bare dal Cimitero Monumentale di Bergamo perché le salme dei defunti non ci stavano più. La provincia di Bergamo ha il triste primato di essere stata quella più colpita d’Italia. La zona con il più alto tasso di mortalità è quella della bassa Valle Seriana, in particolare i comuni di Nembro, Alzano Lombardo e Nembro. E proprio lì, mercoledì 18 marzo 2026 si terranno diversi momenti commemorativi.
18 marzo in bassa Val Seriana
A Nembro l’amministrazione comunale, in collaborazione con le Parrocchie di Nembro, Gavarno e Lonno, organizza il calendario “Nembro ricorda” che culminerà mercoledì 18 marzo alle 20 nella chiesa arcipresbiterale plebana con il suono a morto delle campane. Alle 20,30 l’arciprete plebano di Nembro Don Antonio Guarnieri celebrerà la Santa Messa in memoria dei 188 cittadini nembresi scomparsi durante la pandemia. Seguiranno una fiaccolata fino al memoriale e una commemorazione da parte delle autorità civili.
Anche ad Alzano Lombardo l’amministrazione organizza un momento di ricordo, sempre mercoledì 18 marzo, alle 20 presso la “Fontana della Comunità” di piazza Italia, che per l’occasione sarà riaccesa dopo il periodo invernale. Ad Albino, infine, l’amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare a un momento di raccoglimento in memoria delle vittime della pandemia mercoledì 18 marzo alle 11,30 sul piazzale antistante il palazzo comunale.
