Cronaca
18 marzo, per non dimenticare mai: al Cimitero di Bergamo un’urna con i nomi dei defunti di Covid19
Un’urna per ricordare i nomi delle vittime del Covid: già centinaia le adesioni da tutta Italia in vista della Messa di sabato 21 al Cimitero di Bergamo
Un’urna che raccoglie i nomi delle vittime del Covid-19, già condivisa da centinaia di familiari provenienti da tutta Italia, sarà al centro delle iniziative promosse dall’Associazione #Sereniesempreuniti in occasione del 18 marzo, Giornata nazionale in memoria delle vittime della pandemia.
Un gesto semplice ma profondamente simbolico: dare un nome a chi troppo spesso è stato ricordato solo come numero. L’iniziativa, rivolta ai familiari, continua a raccogliere adesioni da ogni parte del Paese, a testimonianza di un bisogno ancora vivo di memoria, riconoscimento e condivisione del dolore.
In vista della ricorrenza, l’Associazione promuove diverse iniziative in tutta Italia per ricordare chi non c’è più e offrire momenti di memoria e preghiera. Nel quinto anniversario dell’istituzione della Giornata nazionale e nel sesto anno da quel 18 marzo 2020 che ha segnato profondamente la vita degli italiani, l’Associazione #Sereniesempreuniti invita tutti coloro che hanno perso un familiare – e chiunque desideri unirsi al ricordo – a partecipare agli appuntamenti organizzati sul territorio.
Sabato 21 marzo la messa al Cimitero di Bergamo con l’urna
Tra questi, sabato 21 marzo 2026 alle ore 15.30, si terrà una Santa Messa commemorativa presso la Chiesa di Ognissanti del Cimitero di Bergamo. La celebrazione sarà officiata dai Frati Cappuccini, che accompagnarono spiritualmente i defunti nei momenti più drammatici della pandemia.
La Chiesa di Ognissanti rappresenta un luogo altamente simbolico: proprio qui, nel marzo 2020, furono accolti numerosi defunti prima del trasferimento ai crematori, accompagnati dalla preghiera dei frati. Un luogo che custodisce ancora oggi memoria, dolore e raccoglimento per l’intera comunità.
«A sei anni da quei giorni che hanno segnato profondamente il nostro Paese – dichiara Cassandra Locati, Presidente dell’Associazione – e dopo aver sempre ricordato i nostri cari con momenti commemorativi e di confronto ogni 18 marzo, quest’anno proponiamo una funzione religiosa che ci permetta, ancora una volta, di fare memoria insieme».
L’urna con i nomi dei defunti
I familiari possono partecipare inviando il nome del proprio caro, che verrà inserito simbolicamente nell’urna durante la liturgia. L’urna è donata da Roberta Caprini del Centro Funerario Bergamasco, che si occuperà anche della raccolta delle adesioni. È possibile inviare una e-mail all’indirizzo adesioni@familiarivittimecovid19.it indicando nome e cognome del defunto, luogo di provenienza e una breve frase simbolica.
Un gesto essenziale ma carico di significato: restituire identità e dignità alle persone scomparse, ricordandole per ciò che erano – madri, padri, figli, affetti – e non come semplici numeri.
Le altre iniziative nelle altre parti d’Italia del 18 marzo
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Pesaro, ore 18.30, Chiesa di San Giuseppe – Santa Messa presieduta dal Vescovo Sandro Salvucci
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Fermo, ore 18.30, Parrocchia di San Tommaso di Canterbury – Santa Messa presieduta da S.E. Rocco Pennacchio
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Pergola (PU), ore 8.30, Chiesa di Sant’Andrea al Corso – Santa Messa presieduta dal Vescovo Andrea Andreozzi
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Milano, ore 17.00, Basilica di Sant’Eustorgio – Santa Messa commemorativa
La proiezione del film “Le mura di Bergamo”
Accanto ai momenti liturgici sono previsti anche appuntamenti culturali. Venerdì 20 marzo alle ore 20.45, presso la Sala Consiliare del Comune di Torre Boldone, sarà proiettato il film “Le mura di Bergamo” del regista Stefano Savona: una testimonianza intensa e toccante di quei giorni che hanno segnato profondamente la città e l’intero Paese.
Per maggiori informazioni:
https://www.familiarivittimecovid19.it
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