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Cronaca

Chi è la vittima del femminicidio di Bergamo

Valentina Sarto lavorava al Baretto di fronte allo stadio: a toglierle la vita il marito con cui si era sposata a maggio del 2025

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Valentina Sarto, classe 1984, è la donna uccisa dal marito nella tarda mattinata di mercoledì 18 marzo a Bergamo. La donna è stata uccisa a coltellate in un’abitazione di via Pescaria, in zona stadio. Valentina è stata colpita dall’uomo – Vincenzo Dongellini, 50 anni – con più fendenti, alla schiena e alla gola. L’uomo avrebbe poi tentato di togliersi la vita senza riuscirci: arrestato, si trova piantonato in una stanza dell’ospedale Papa Giovanni XXIII.

La 41enne lavorava al Baretto di fronte allo stadio: è stata trovata senza vita in camera da letto, all’arrivo della polizia il marito era ancora in casa. Dai primi accertamenti degli investigatori non risultano precedenti segnalazioni o interventi delle forze dell’ordine per liti o episodi di violenza, ma una vicina ha raccontato di averli sentiti litigare più volte negli ultimi giorni. Dongellini è padre di due figli avuti da una precedente relazione. La coppia si era sposata lo scorso maggio dopo dieci anni di rapporto.

La prima ipotesi, attualmente al vaglio degli inquirenti, indica un movente passionale. Per consentire i rilievi della polizia scientifica un tratto di via Pescaria è rimasto chiuso per diverse ore.

In corso, coordinate dalla Procura di Bergamo, le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti. Dopo l’allarme sul posto sono immediatamente arrivate diverse volanti della Polizia di Stato, due ambulanze e i vigili del fuoco. Presente in via Pescaria anche il pm Antonio Mele.

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