La Lega Nord perde il suo fondatore: Umberto Bossi, scomparso a 84 anni, figura chiave della Seconda Repubblica. Nato nel 1941 a Cassano Magnago, dopo esperienze lavorative e un percorso universitario incompiuto, si avvicina inizialmente alla sinistra, per poi virare verso il regionalismo e il federalismo.
L’incontro con Bruno Salvadori segna la svolta politica: Bossi avvia attività editoriali e nel 1984 fonda la Lega Autonomista Lombarda, nucleo originario della futura Lega Nord. Nel 1987 entra in Parlamento, guadagnandosi il soprannome di “Senatur”.
La nascita della Lega Nord con Umberto Bossi
Nel 1989 nasce ufficialmente la Lega Nord, che riunisce diversi movimenti autonomisti del Nord Italia. Il partito cresce rapidamente: alle elezioni del 1992 ottiene l’8,2%, diventando protagonista del crollo della Prima Repubblica, anche grazie a slogan come “Roma ladrona” e al sostegno all’inchiesta Mani Pulite.
Negli anni ’90 Bossi assume posizioni sempre più radicali, tra spinte secessioniste e iniziative simboliche come il raduno di Pontida e il rito dell’acqua del Po. Il rapporto con Silvio Berlusconi è altalenante: alleati nel 1994, si dividono poco dopo con la caduta del governo.
Da Ministro alle dimissioni
Nel 2001 la Lega torna al governo con il centrodestra e Bossi diventa ministro delle Riforme, promuovendo la devolution, poi bocciata dal referendum. La sua carriera è segnata anche da gravi problemi di salute, tra cui un ictus nel 2004 che ne riduce l’attività politica.
Nel 2008 torna al governo, ma nel 2012 è costretto a dimettersi da segretario della Lega a causa di uno scandalo per uso illecito dei fondi del partito, che porterà a una condanna.
Negli anni successivi resta figura critica all’interno del movimento, opponendosi alla svolta nazionalista di Matteo Salvini. Nonostante il ridimensionamento politico, viene rieletto deputato nel 2022.D
Da sempre attivo anche in bergamasca e in Val Seriana lo ricordiamo partecipe ai principali momenti leghisti come la festa della Lega ad Albino (in foto) e ad Alzano Lombardo, oltre che al tradizionale appuntamento a Pontida.