Cronaca
A Bergamo una fiaccolata per Valentina Sardo, su Facebook la ricorda anche Roby Facchinetti
Bergamo si stringe nel silenzio: questa sera una fiaccolata per Valentina Sarto mentre proseguono le indagini
Bergamo si prepara a vivere una serata di raccoglimento e dolore. Oggi, venerdì 20 marzo, alle 20.30 è prevista una fiaccolata silenziosa in memoria di Valentina Sarto, la donna di 41 anni uccisa dal marito nella loro abitazione di via Pescaria. Un’iniziativa che nasce dal bisogno collettivo di fermarsi, ricordare e prendere posizione di fronte all’ennesimo caso di femminicidio.
La fiaccolata per Valentina Sardo organizzata dal Comune di Bergamo
Il ritrovo è fissato proprio nei pressi del luogo del delitto, trasformato in questi giorni in uno spazio di memoria spontanea, tra fiori, candele e messaggi. La fiaccolata sarà “silenziosa”, come sottolineato anche nelle comunicazioni istituzionali diffuse sui canali ufficiali del Comune di Bergamo, per lasciare spazio al raccoglimento e alla riflessione.
L’iniziativa si inserisce in una serie di momenti di commemorazione già avviati nelle ore precedenti, tra cui un presidio e incontri pubblici promossi da associazioni e reti contro la violenza di genere.
Il ricordo di Roby Facchinetti
Tra le tante voci colpite dalla tragedia, anche quella del musicista Roby Facchinetti, che abita nella zona dell’omicidio. In un post pubblicato su Facebook, ha raccontato quanto la notizia lo abbia toccato da vicino: Valentina non era solo una vittima di cronaca, ma “un volto familiare”, una presenza quotidiana nel quartiere.
Facchinetti ha descritto il dolore di scoprire che una tragedia così grave può colpire “così vicino, da casa tua, dalla tua strada”, sottolineando il senso di smarrimento che attraversa l’intera comunità.
Questo il post completo: “Cari amici e care amiche,
ogni tanto la vita ti tocca in modi che non ti aspetti.
Ieri ho saputo di Valentina Sarto. Una donna di anni 42 che lavorava all’edicola vicino a casa mia, a Bergamo. Un volto familiare, un sorriso, quei piccoli scambi di ogni giorno che non ci si ferma mai a pensare quanto valgano.
E invece restano. Eccome se restano.
Quando queste notizie arrivano da lontano fanno già male. Ma quando arrivano così vicine, da casa tua, dal tuo quartiere, dalla tua strada… allora è diverso. Ti entrano dentro in un modo che non riesci a mettere da parte.
Bergamo in questo momento è silenziosa di quel silenzio pesante che conoscono bene quelli che ci vivono.
Non ho grandi parole. Ho solo il dispiacere genuino di chi ha perso, anche solo di vista, una persona che faceva parte della sua quotidianità.
E la speranza, sempre più necessaria, che un giorno queste notizie smettano di arrivare.
Un pensiero profondo per Valentina.🙏🏻
E un abbraccio a tutti voi.
Roby”
Le indagini: arresto e sviluppi
Sul fronte investigativo, emergono dettagli sempre più precisi. Valentina Sarto è stata uccisa con diverse coltellate dal marito, Vincenzo Dongellini, 49 anni. Dopo il delitto, l’uomo è stato ricoverato in ospedale per ferite superficiali e successivamente trasferito in carcere.
Secondo quanto riportato, Dongellini si è avvalso della facoltà di non rispondere durante gli interrogatori. Nel frattempo, è in corso l’autopsia sul corpo della vittima, un passaggio chiave per chiarire con precisione dinamica e tempi dell’omicidio.
Le testimonianze raccolte delineano un contesto familiare complesso: alcune persone vicine alla coppia hanno riferito di litigi frequenti e di episodi di violenza già avvenuti in passato, anche se non risultano denunce formali. Valentina aveva recentemente iniziato a frequentare un altro uomo che l’avrebbe accompagnata dai Carabinieri pochi giorni prima della tragedia ma a nulla è valso il tentativo di provare a metterla in sicurezza vista l’escalation di violenza fino all’aggressione mortale.
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