Sport
Vittoria e tripudio: 1-0 al Verona e grande festa per De Roon
Finisce 1-0 alla New Balance Arena la partita fra Atalanta e Verona, trentesima giornata della serie A
BERGAMO – Una vittoria che mancava dalla notte di Dortmund, ideale per lanciare la volata finale in campionato e Coppa Italia, ma anche per salutare un campione che da oggi è uffucialmente nella storia del Club neroazzurro. Finisce 1-0 alla New Balance Arena la partita fra Atalanta e Verona, trentesima giornata della serie A.
Palladino propone un undici logico ed equilibrato, consapevole di avere finalmente scelte assortite, a parte Scamacca infortunato dell’ultima ora. In difesa Dijmsiti vince il ballottaggio con l’ex Hien, mentre a metà campo torna l’accoppiata storica Ederson-De Roon. Il capitano celebra le 436 partite in neroazzurro, record di tutti i tempi. In avanti a sinistra c’è Zalewski, con Raspadori che parte dalla panchina.
In campo ci sono Carnesecchi, Scalvini, Djimsiti, Kolasinac, Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi, De Ketelaere, Zalewski, Krstovic.
La cronaca di Atalanta – Verona
La partita non viaggia su ritmi eccelsi, con l’Atalanta che attacca a folate. Il primo tiro è al 6′ di Zalewski (fuori) mentre al 14′ è Montipò a volare alla sua sinistra per deviare un colpo di testa di Krstovic su cross di Zappacosta. Il binario di destra è quello più caldo, con Zappacosta dinamico e De Ketelaere ispirato, ma anche con Scalvini che finisce per essere terminale offensivo aggiunto. Dopo aver reclamato un rigore (debole la supposta trattenuta del difensore scaligero), Scalvini è di nuovo in area al 37′, ma scivola al momento del tiro. La palla finisce a Zappacosta che sul vertice dell’area rientra verso il centro (ricordate Olise?) e di destro lascia partire un diagonale radente che si insacca alla destra di Montipò: 1-0 ed esultanza sotto la Nord. Il vantaggio tiene con serenità sino al riposo, con Krstovic sempre pronto a fare reparto in avanti e la difesa ben piazzata in retroguardia.
La ripresa
Nel secondo tempo subito al 48′ un brivido con un tiro cross che arriva nel cuore dell’area atalantina. Bowie non ci arriva per un soffio e Carnesecchi smanaccia in angolo. L’Atalanta potrebbe chiuderla al 55′, ma Krstovic tutto solo davanti a Montipò esagera con il tocco sotto e colpisce solo la parte superiore della traversa. Dopo il 60′ Palladino avvia le rotazioni (qualche scoria di Monaco comincia a farsi sentire): fuori Zalewski ed Ederson, dentro Raspadori e Pasalic. Il Verona mette fuori la testa al 72′ con un tiro a lato di Al Musrati. Escono anche Kolasinac e De Ketelaere (dentro Hien e Musah) ed al 77′ e 79′ Orban si fa pericoloso prima con un tiro alto da dentro l’area, poi con un tiro dal limite che Carnesecchi devia con sicurezza. Dentro anche Samardzic per De Roon, ma ormai la partita è finita.
La coda è tutta per il capitano, premiato sotto la Nord da Percassi padre e figlio. L’olandese con al fianco le figlie si gode il momento fino in fondo, con Palladino che strappa Scalvini e Zappacosta alle telecamere di Dazn per completare la festa. È tripudio con tre punti, ora la sosta e poi un rush finale tutto da vivere. Adòss!
dal nostro inviato allo stadio, Giambattista Gherardi
Continua a leggere le notizie di Valseriana News, segui la nostra pagina Facebook o iscriviti al nostro gruppo WhatsApp
