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Cronaca

Messa defunti Covid a Bergamo: nell’urna 270 nomi letti uno a uno

Oltre 500 persone alla Messa per i defunti del Covid al Cimitero Monumentale di Bergamo. Nell’urna di legno a forma di cuore 270 nomi, letti uno a uno durate la funzione

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messa covid bergamo 2026

BERGAMO – Ci sono messaggi da Gandellino, passando da Premolo, Parre fino ai comuni – immancabili – di Nembro ed Alzano per arrivare fino alle province vicine alla nostre e andando oltre: dalla Toscana, alla Sicilia. Sono 270 i nomi e i messaggi inseriti nell’urna di legno a forma di cuore posta sotto l’altare durante la Messa di sabato 21 marzo al Cimitero Monumentale di Bergamo.

Oltre 500 persone alla Messa per i defunti del Covid a Bergamo

La Chiesa di Ognissanti del Cimitero Monumentale di Bergamo non ha potuto contenere le centinaia di persone che alle 15:30 hanno preso parte alla Santa Messa commemorativa organizzata dall’Associazione #Sereniesempreuniti, familiari delle vittime del Covid-19, in occasione del quinto anniversario dell’istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19 del 18 marzo.

Oltre 500 i familiari giunti anche da fuori provincia per questo momento che è stato inteso come un primo saluto collettivo per chi non ha potuto celebrare un funerale in quei giorni drammatici che anche oggi sono ancora ben impressi della mente.

La celebrazione è stata officiata da padre Marco Bergamelli dei Frati Cappuccini, che accompagnarono i defunti nei giorni più duri della pandemia. La Chiesa di Ognissanti del Cimitero di Bergamo è infatti un luogo fortemente simbolico: proprio lì, nel mese di marzo 2020, furono deposti numerosi defunti, accompagnati nella preghiera dai frati, prima del trasferimento verso i crematori con i camion militari. Un luogo che custodisce memoria, dolore e raccoglimento per l’intera comunità.

La commozione ha attraversato tutta la celebrazione dall’omelia che ha ricordato il significato della morte “Nella nostra società rimuoviamo la morte – ha detto padre Marco – che è invece molto presente” e le preghiere dei defunti dei familiari che hanno riportato l’attenzione sulla necessità di fare memoria e di continuare a cercare la verità nella gestione della pandemia.

L’urna a simboleggiare l’amore

A simboleggiare l’amore dei familiari, l’urna di legno a forma di cuore posta sotto l’altare che nelle settimane scorse ha raccolto 270 nomi e pensieri. Padre Marco li ha letti uno ad uno in un momento doloroso ma emozionante.

L’urna, che resterà ancora qualche giorno nella chiesa di Ognissanti, è stata offerta da Roberta Caprini del Centro Funerario Bergamasco, con le agenzie funebri dislocate sul territorio: Generali Famiglia Caprini, Ricciardi e Corna, Barcella, Piccioli San Michele e Giorgi.

“Abbiamo condiviso un bellissimo momento di unione vera, come recita il nome della nostra Associazione – commenta Cassandra Locati, presidente di #Sereniesempreuniti -. Abbiamo finalmente potuto celebrare un funerale collettivo che ci ha permesso di ricordare i nostri cari e di sentirci meno soli. Fortissima la presenza dell’urna che ci piacerebbe rimasse a simbolo di raccolta dei nomi e di condivisione delle nostre storie. Nei prossimi giorni decideremo cosa fare e lo comunicheremo”.

Ad animare con il canto il Coro Ana Penne Nere d’Almé. Il canto finale della tradizione “Signore delle cime” ha ulteriormente commosso e ribadito quanto le persone che se ne sono andate, siano state fondamentali nella vita dei propri cari e delle comunità.

Presenti nei primi banchi l’assessore ai Servizi cimiteriali del Comune di Bergamo, Giacomo Angeloni e i sindaci di Parre, Francesco Ferrari, di Fiorano al Serio, Andrea Bolandrina, l’ex procuratore di Bergamo, Antonio Chiappani, e la parlamentare e la senatrice, entrambe appartenenti alla Commissione parlamentare d’inchiesta Covid, la deputata Alice Buonguerrieri e la senatrice Antonella Zedda.

“Ringraziamo tutti i presenti – conclude Cassandra Locati -, a partire dal Direttivo dell’Associazione, tutti i nostri aderenti e tutti i familiari che hanno accolto il nostro invito. Grazie alle istituzioni presenti che hanno dimostrato che la ricerca della verità dovuta a chi ha perso qualcuno in questa strage silenziosa fatta di omissioni e mancanze, ci riguarda tutti”.

Di seguito alcuni dei 270 messaggi ricevuti e inseriti nell’urna ( si omettono i cognomi per privacy)

Armando

Il tuo amore continua a vivere nei nostri cuori. I tuoi cari.
Nembro (BG)
17/03/2020

Massimo

Al mio papà: la tua fatica è il mio orgoglio, la tua sensibilità il mio dono più caro
Carpaneto Piacentino

Giancarlo

Ora più che mai il tuo ricordo vive in noi.
Gandellino Bg

Paolo

Non eravamo pronti per lasciarti, anche tu non lo eri, hai preso il tuo telefono per salutarci.
Sei rimasto solo con le tue paure, come soli siamo stati anche noi. Nessun abbraccio, nessuna preghiera, nessuna frase di cordoglio, invece i pianti tanti e an Lugagnano val d' Arda prov. di Piacenza

7.10.1942 – 16.03.2020

Oscar

“Evaporato in una nuvola rossa, In una delle molte feritoie della notte”
Hai dato tutto per “il tuo ospedale”

Fino all’ultimo respiro Vimercate (MB) Medico

Angelo e Teresa

i miei nonni morti lo stesso giorno

Egidio

Caro Papà , che il tuo sacrificio , il nostro dolore non rimangano invani, affinché nessuno debba più patire quello che hai patito tu . Il nostro Amore resta infinito Salerano Canavese (To)

Tomaso

Te ne sei andato senza poterti salutare ,
hai lasciato un vuoto incolmabile .

La tua famiglia senza di te non è più la stessa.
Da lassù aiutaci
Clusone
deceduto il 21\03\20

Umberto,

“la forza per la vita ti ha portato in alto e la forza di quel maledetto virus che ti ha portato via da noi, ti ha portato ancora più in alto”

Querceta – Versilia -Toscana 21 marzo 2020

Lucia

Cara mamma non è vero che il tempo attutisce il dolore mi manchi da morire non sono potuta starti accanto quando avevi più bisogno di me Alzano Lombardo

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