Cronaca
Controlli in un negozio etnico a Bergamo: sospesa la vendita di carne
Bergamo, controlli sanitari in un negozio etnico del centro: sospesa la vendita di carne e sequestrati 45 kg di pesce
A Bergamo continuano i controlli sulla sicurezza alimentare nei negozi del centro città. Nella mattinata di ieri, un’operazione congiunta condotta dall’ATS Bergamo, dalla Polizia Locale e dall’Ispettorato del Lavoro ha portato alla sospensione parziale dell’attività di un negozio alimentare etnico situato in via Quarenghi, una delle zone più frequentate del capoluogo.
L’intervento
L’intervento rientra nelle attività di vigilanza sanitaria a tutela della salute pubblica, con particolare attenzione alla filiera degli alimenti di origine animale. Durante l’ispezione, i medici veterinari del Dipartimento Veterinario hanno riscontrato gravi carenze igienico-strutturali all’interno del reparto macelleria. Le condizioni rilevate hanno reso necessaria l’immediata sospensione della vendita di carne fresca, fino al completo ripristino degli standard richiesti dalla normativa vigente. Al titolare dell’esercizio sono state notificate precise prescrizioni da rispettare per poter riaprire il reparto. Senza l’adeguamento alle norme igienico-sanitarie, infatti, l’attività non potrà riprendere regolarmente, a garanzia della sicurezza dei consumatori.
Le criticità non si sono limitate alla macelleria. Nei banchi freezer del punto vendita sono stati rinvenuti prodotti ittici scaduti, privi di tracciabilità e conservati in condizioni non idonee. Gli operatori hanno evidenziato anche una mancata corretta gestione della catena del freddo, elemento fondamentale per evitare rischi per la salute legati al consumo di pesce.
Il sequestro
A seguito dei controlli, sono stati sequestrati complessivamente 45 chilogrammi di prodotti ittici, successivamente destinati alla distruzione. Le irregolarità accertate hanno comportato anche l’applicazione di sanzioni amministrative, come previsto dalla normativa in materia di sicurezza alimentare. L’operazione conferma l’importanza dei controlli nei negozi alimentari, soprattutto per quanto riguarda carne e pesce, categorie particolarmente sensibili dal punto di vista sanitario. Garantire il rispetto delle norme significa prevenire potenziali rischi per i cittadini e mantenere elevati standard di qualità lungo tutta la filiera.
A sottolineare il valore di questi interventi è stata Nicoletta Castelli, Direttore Sanitario dell’ATS Bergamo, che ha evidenziato come il monitoraggio costante sia essenziale per la tutela della salute pubblica. I controlli, oltre a proteggere i consumatori, rappresentano anche uno strumento per promuovere comportamenti corretti tra gli operatori del settore alimentare.ù Fondamentale, inoltre, la collaborazione tra enti e forze dell’ordine, che consente interventi più rapidi ed efficaci sul territorio. Le attività di vigilanza proseguiranno anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di garantire sicurezza alimentare e rispetto delle regole nei punti vendita della città di Bergamo.
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