Cronaca
Fiera Bergamo: il nuovo Masterplan punta su ampliamento, sostenibilità e collegamenti strategici
La Fiera di Bergamo entra in una nuova fase di sviluppo: raddoppio della superficie espositiva coperta. Elemento distintivo del Masterplan sarà una galleria vetrata di oltre 7.500 metri quadrati, pensata come luogo di connessione tra i padiglioni.
La Fiera di Bergamo entra in una nuova fase di sviluppo grazie al Masterplan presentato da Bergamo Fiera Nuova S.p.A., la società partecipata da enti locali proprietaria del quartiere fieristico di via Lunga. Il progetto segna un passaggio cruciale per il futuro del polo espositivo, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo a livello regionale, nazionale e internazionale.
Il piano è stato illustrato a Attilio Fontana presso Palazzo Lombardia, alla presenza delle principali istituzioni del territorio bergamasco. Il concept nasce dal lavoro del Politecnico di Milano e rappresenta una visione strategica di medio-lungo periodo che integra sviluppo urbanistico, innovazione architettonica e potenziamento infrastrutturale.
Fiera Bergamo: crescita degli spazi e nuove funzioni
Al centro del progetto della Fiera Bergamo c’è il raddoppio della superficie espositiva coperta, che passerà dagli attuali 13.000 a circa 26.000 metri quadrati. L’ampliamento sarà realizzato attraverso nuovi padiglioni modulari e flessibili, progettati per adattarsi a diverse tipologie di eventi e per rispondere alle esigenze di un mercato fieristico in evoluzione. Il nuovo assetto includerà anche un padiglione multifunzionale dedicato a ristorazione, congressi, coworking ed eventi culturali. Questa scelta punta a trasformare la fiera bergamo in uno spazio aperto e dinamico, capace di attrarre non solo operatori di settore ma anche cittadini e visitatori durante tutto l’anno. Elemento distintivo del Masterplan sarà una galleria vetrata di oltre 7.500 metri quadrati, pensata come luogo di connessione tra i padiglioni. L’architettura si ispira alle gallerie lombarde e richiama il profilo delle Prealpi Orobie, integrando anche soluzioni sostenibili come coperture verdi e superfici orientate per sfruttare l’energia solare.
Un hub strategico tra infrastrutture e mobilità
Uno dei punti di forza della fiera bergamo è la sua posizione strategica, già oggi collegata all’autostrada A4 e vicina all’Aeroporto di Orio al Serio. Il Masterplan valorizza ulteriormente questo vantaggio grazie al futuro collegamento ferroviario promosso da Rete Ferroviaria Italiana, che prevede una fermata dedicata “Bergamo Fiera”. Questa nuova infrastruttura permetterà di collegare aeroporto, fiera e città in circa dieci minuti, migliorando in modo significativo l’accessibilità del quartiere fieristico. L’intervento si inserisce in una trasformazione più ampia che coinvolge l’intero quadrante sud-orientale di Bergamo, con importanti ricadute urbanistiche e viabilistiche. Sono già in corso lavori propedeutici, tra cui nuovi sottopassi ciclo-pedonali e interventi sulla viabilità locale, pensati per ottimizzare i flussi di traffico e favorire l’integrazione con il sistema di mobilità regionale.
Investimenti e sostenibilità per il futuro della Fiera Bergamo
Il valore complessivo dell’investimento per lo sviluppo della fiera bergamo è stimato intorno ai 45 milioni di euro. I lavori saranno realizzati per lotti, garantendo continuità alle attività fieristiche e flessibilità nella gestione economica del progetto.Grande attenzione è dedicata alla sostenibilità ambientale, con l’utilizzo di materiali innovativi come il legno ingegnerizzato e l’installazione di impianti fotovoltaici. Anche le aree esterne saranno riqualificate, con nuovi spazi verdi e un ampliamento dei parcheggi che supereranno complessivamente i 60.000 metri quadrati, includendo aree di interscambio legate alla futura stazione ferroviaria.
Fiera Bergamo: un salto di qualità nel panorama italiano ed europeo
L’espansione consentirà alla fiera bergamo di migliorare significativamente il proprio posizionamento competitivo. Secondo le analisi sviluppate con PwC Italia, il quartiere fieristico passerà dal 31° al 17° posto in Italia per superficie espositiva coperta, entrando tra le fiere di medie dimensioni. Questo sviluppo permetterà alla fiera bergamo di competere con realtà nazionali ed europee caratterizzate da elevata accessibilità e servizi avanzati, mantenendo al tempo stesso una forte complementarità con i principali poli fieristici lombardi. In un contesto in cui il settore fieristico sta vivendo un processo di consolidamento internazionale, la crescita della fiera bergamo rappresenta un’opportunità concreta per attrarre nuovi eventi, investimenti e flussi di visitatori, rafforzando il ruolo di Bergamo come hub strategico nel Nord Italia.
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