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Cronaca

Fine settimana di interventi per il Soccorso alpino

Diverse attivazioni tra sabato e domenica per i tecnici della VI Delegazione Orobica del Soccorso Alpino.

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Diverse attivazioni tra sabato e domenica per i tecnici della VI Delegazione Orobica del Soccorso Alpino. A Rovetta per una persona caduta con parapendio sotto Cima Valsacco, quota 1700 metri. Intervenuti l’elisoccorso di Bergamo di AREU – Agenzia regionale emergenza urgenza e per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico due turnisti di Clusone, imbarcati a Malga Campo Castione della Presolana. La persona è stata raggiunta, valutata, recuperata e portata in ospedale.

A Brumano le squadre della Valle Imagna sono intervenute per un uomo scivolato lungo il Sentiero delle Creste, quota 1730 metri. A causa dell’infortunio non riusciva a proseguire.

I tecnici di Valbondione nel tardo pomeriggio di sabato sono stati attivati per il mancato rientro di una persona, non raggiungibile con il telefono. Intervenuti anche la Guardia di finanza, con l’elicottero dotato del dispositivo IMSI Catcher, e i Vigili del fuoco. Mentre era in corso il sorvolo dell’elicottero dei Vvf, nella zona probabile, la persona ha contattato i familiari e la centrale dicendo che stava rientrando; aveva cambiato l’itinerario, invece del rifugio Coca si era diretto verso il laghetto a Ovest del Pizzo Coca.

Sempre a Valbondione, nella tarda mattinata di domenica 29 marzo, allertamento da parte della SOREU delle Alpi per un ragazzo di 25 anni precipitato per oltre un centinaio di metri in un canale. La dinamica è in corso di accertamento. È stato raggiunto dall’équipe dell’elisoccorso di Bergamo; il medico ha constatato il decesso. Una squadra (Stazione di Valbondione e turnisti di Clusone) era pronta in piazzola a Valbondione, altri tecnici sono saliti e hanno accompagnato a valle un’altra persona, illesa, che era con il ragazzo.

La Stazione di Media Val Seriana è stata attivata per altri interventi: sabato ad Adrara San Martino, per un uomo caduto nei pressi di una struttura situata in una zona impervia, domenica in Val Vertova, poco dopo mezzogiorno, a quota 700 metri, per una escursionista infortunata. Da ultimo a Casazza, ieri pomeriggio, a una quota di circa 450 metri, per un uomo caduto mentre stava arrampicando in falesia.

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