Seguici su

Eventi

Lo Spirito del Pianeta ad Albino dal 30 luglio al 16 agosto

Dal 30 luglio al 16 agosto 2026 torna ad Albino (BG) Lo Spirito del Pianeta, il festival internazionale dei popoli indigeni con oltre 800 eventi gratuiti, musica, cultura, tradizioni e sapori da tutto il mondo.

Pubblicato

il

C’è un luogo dove ogni estate il tempo sembra rallentare, le distanze si accorciano e persone provenienti da ogni parte del mondo si ritrovano per condividere tradizioni, musica, spiritualità e cultura. Quel luogo è Lo Spirito del Pianeta, il festival internazionale dei popoli indigeni e delle tradizioni del mondo, che dal 30 luglio al 16 agosto torna ad animare Viale Bachelet ad Albino.

Promosso da Ivano Carcano e Simayiai Maasailady, il festival è molto più di una semplice rassegna culturale. È un invito a cambiare prospettiva, a rallentare il ritmo della quotidianità e a riscoprire il valore dell’incontro. Il messaggio che accompagna ogni edizione è tanto semplice quanto profondo: non tanti “io”, ma un grande “noi”.

Albino punto di incontro tra popoli, culture e tradizioni

Per diciotto giorni Albino diventerà il punto di incontro tra popoli, culture e tradizioni provenienti dai cinque continenti. Ogni sera, a partire dalle ore 19, mentre nei fine settimana le attività prenderanno il via già a mezzogiorno, il festival offrirà un viaggio emozionante attraverso musiche ancestrali, danze rituali, racconti e testimonianze che custodiscono il patrimonio culturale di comunità spesso lontane ma accomunate dallo stesso desiderio di dialogo.

I visitatori potranno lasciarsi coinvolgere dai canti degli Indios dell’Amazzonia, assistere alle danze dei Masai, condividere il ritmo dei tamburi degli Indiani d’America e vivere l’energia della Haka dei Maori. I monaci tibetani realizzeranno dal vivo il tradizionale Mandala di sabbia, mentre Maya e Aztechi porteranno sul palco cerimonie e racconti capaci di tramandare una storia millenaria fatta di spiritualità e rispetto per la natura.

800 eventi gratuiti

Con oltre 800 eventi gratuiti, Lo Spirito del Pianeta rappresenta una delle manifestazioni culturali più ricche del panorama italiano. Ogni giornata offrirà spettacoli, concerti, incontri, conferenze, laboratori e momenti di confronto che permetteranno ai visitatori di vivere un’esperienza autentica e coinvolgente, andando ben oltre il semplice intrattenimento.

Grande attenzione sarà dedicata anche al benessere personale grazie a una rinnovata area olistica, pensata come uno spazio di ascolto e armonia. Qui sarà possibile partecipare a meditazioni, trattamenti e pratiche energetiche che accompagneranno il pubblico in un percorso di riscoperta interiore, in perfetta sintonia con lo spirito del festival.

L’esperienza sarà arricchita dal grande mercato internazionale dell’artigianato, dal Villaggio dello Spirito con numerosi artigiani locali e dagli spazi dedicati ai villaggi tradizionali di Maya, Aztechi, Tibet, Tuareg, Qashqai dell’Iran e rievocatori Camuni. Saranno inoltre presenti i tradizionali tepee degli Indiani d’America, che contribuiranno a rendere ancora più immersiva l’atmosfera della manifestazione.

Anche il viaggio nei sapori avrà un ruolo centrale

Undici ristoranti provenienti da diverse parti del mondo offriranno ai visitatori la possibilità di conoscere cucine, profumi e ricette della tradizione internazionale all’interno di oltre quattromila metri quadrati coperti e pavimentati, garantendo il massimo comfort durante tutta la durata dell’evento.

Lo Spirito del Pianeta conferma inoltre il proprio impegno nei confronti dell’ambiente. L’organizzazione prevede infatti il riciclo di circa l’80% dei rifiuti prodotti durante il festival, dimostrando come cultura, sostenibilità e rispetto per la natura possano procedere insieme.

Il programma artistico dell’edizione 2026 si preannuncia particolarmente ricco

L’inaugurazione del 30 luglio sarà affidata al gruppo Maya, seguita dalle esibizioni del gruppo del Congo, dei Saor Patrol dalla Scozia, del Nepal, degli Aztechi, del Madagascar, degli Indiani d’America, del Togo, degli Incas, dei gruppi dedicati alle culture della Mesoamerica, dell’Iran, della Bolivia e dell’Irlanda. Tra gli appuntamenti più attesi figurano anche l’accensione del Fuoco Sacro, la suggestiva Notte dei Tamburi, la celebrazione della Luna Nuova e il concerto di Bepi & The Prismas, fino al gran finale del 16 agosto.

A rendere possibile tutto questo saranno oltre 150 volontari che, con passione e spirito di accoglienza, accompagneranno il pubblico durante l’intera manifestazione, contribuendo a creare quell’atmosfera familiare e autentica che da sempre contraddistingue Lo Spirito del Pianeta.

Più che un festival, Lo Spirito del Pianeta rappresenta un’esperienza capace di lasciare un segno. È un luogo dove culture lontane si incontrano senza confini, dove il dialogo prende il posto delle differenze e dove ogni visitatore può riscoprire il valore della condivisione. Perché, forse, il viaggio più importante non è quello che ci porta a conoscere popoli lontani, ma quello che ci aiuta a ricordare chi siamo, insieme.

L’appuntamento è quindi dal 30 luglio al 16 agosto 2026, ad Albino, in Viale Bachelet, per vivere un’edizione che promette ancora una volta di trasformare la cultura in un’esperienza da condividere.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.lospiritodelpianeta.it.

 

Continua a leggere le notizie di Valseriana News, segui la nostra pagina Facebook o iscriviti al nostro gruppo WhatsApp

Contenuto sponsorizzato

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *