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Cronaca

Pazin e Clusone, cittadini e istituzioni insieme per il gemellaggio europeo

Dal 26 al 28 settembre 2026 una delegazione di 25 rappresentanti di Pazin sarà a Clusone per il primo incontro internazionale del progetto DOMAS – The Dance of Memory and Solidarity

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danza macabra

Venticinque rappresentanti della città di Pazin, in Croazia, sono arrivati a Clusone per partecipare al primo incontro internazionale tra cittadini organizzato nell’ambito del progetto europeo DOMAS – The Dance of Memory and Solidarity. L’iniziativa, in programma dal 26 al 28 settembre 2026, coinvolge complessivamente circa 50 persone tra cittadini, associazioni e rappresentanti delle istituzioni delle due comunità.

La delegazione croata è composta da rappresentanti della Città di Pazin, delle istituzioni cittadine e di diverse associazioni culturali e sociali. L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto e collaborazione tra le due comunità, unite da un comune patrimonio culturale europeo.

Pazin e Clusone, un legame attraverso il patrimonio europeo

Il cuore del progetto DOMAS è il patrimonio storico e culturale condiviso dalle due città. Il progetto prende ispirazione da due importanti rappresentazioni medievali della Danza macabra: la celebre Danza Macabra di Clusone e l’affresco della Danza macabra di Beram, località nei pressi di Pazin.

Attraverso questo patrimonio comune, il progetto punta a rafforzare l’amicizia e la collaborazione tra le comunità, favorendo la partecipazione dei cittadini, il dialogo tra generazioni e la valorizzazione del patrimonio culturale.

Al programma partecipano persone di diverse fasce d’età, dai giovani agli anziani, insieme a rappresentanti di associazioni culturali, di una scuola dell’infanzia e dell’amministrazione locale. Le attività culturali, educative e sociali offriranno l’occasione per condividere esperienze e buone pratiche.

La cerimonia di gemellaggio tra Pazin e Clusone

Il momento centrale della visita sarà la cerimonia di gemellaggio tra Pazin e Clusone, prevista per domenica 27 settembre, durante la quale sarà firmata la Carta di gemellaggio tra le due città. La cerimonia rappresenterà uno dei momenti principali del programma e sancirà formalmente il percorso di collaborazione avviato tra le due comunità. L’incontro internazionale sarà accompagnato da un calendario di iniziative dedicate alla cultura, alle tradizioni e alla conoscenza del territorio.

Il programma delle iniziative a Clusone

Durante i tre giorni sono previste diverse attività rivolte alla delegazione di Pazin e alla comunità locale.

Tra gli appuntamenti in programma figurano:

  • la sfilata storica «Le donne di un’epoca»;

  • visite guidate alla scoperta di Clusone e del vicino borgo di Gromo;

  • un concerto di Musica Mirabilis;

  • la tradizionale fiera zootecnica con spettacolo equestre;

  • una cena alpina;

  • una breve edizione del Millenio;

  • un laboratorio dedicato alla preparazione della pasta fatta in casa.

Le iniziative permetteranno ai partecipanti di conoscere più da vicino la storia, la cultura e le tradizioni locali, favorendo allo stesso tempo il confronto con la realtà di Pazin.

Un progetto europeo lungo dodici mesi

Il progetto DOMAS – The Dance of Memory and Solidarity si sviluppa nell’arco di 12 mesi e prevede un secondo incontro internazionale tra cittadini a Pazin nel marzo 2027. L’obiettivo è costruire un percorso di collaborazione duraturo tra le due comunità attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale, la cooperazione tra generazioni e la partecipazione attiva dei cittadini. Il progetto vede la Città di Pazin nel ruolo di capofila, in partenariato con la Città di Clusone.

L’iniziativa è finanziata dal programma dell’Unione europea CERV – Citizens, Equality, Rights and Values (Cittadini, uguaglianza, diritti e valori), nell’ambito della misura dedicata al gemellaggio tra città, con riferimento al bando CERV-2025-CITIZENS-TOWN-TT.

Il primo incontro internazionale di Clusone rappresenta così una tappa del percorso che punta a trasformare un patrimonio storico condiviso in una nuova occasione di dialogo, collaborazione e partecipazione tra cittadini italiani e croati.

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