A pochi mesi dalla costituzione, il Comitato “Vado a scuola sicuro” lancia una raccolta firme aperta a studenti, genitori e cittadini.

La stazione di Gazzaniga sovraffollata di mezzi

A pochi mesi dalla costituzione, dopo la tragedia dello scontro tra autobus a Gazzaniga in cui pere la vita un 14enne, il Comitato “Vado a scuola sicuro” lancia una raccolta firme aperta a studenti, genitori e cittadini. L’obiettivo è quello di contrastare l’inadeguatezza del servizio di trasporto pubblico in modo particolare di quello scolastico, in particolare il sovraffollamento e il disservizio che generano mancanza di sicurezza.

In questi mesi grazie ad una serie di incontri di presentazione del Comitato presso i vari enti preposti alla gestione del servizio, compreso il provveditorato degli studi di Bergamo, oltre agli esponenti politici ci si è confrontati per capire le criticità.

La stazione di Gazzaniga sovraffollata di studenti

“Abbiamo convenuto – spiegano i rappresentati del Comitato – che serve un’azione forte di impegno collettivo nel testimoniare in modo tangibile il nostro malcontento e la nostra preoccupazione attraverso la raccolta firma. Per chiedere attenzione su un problema annoso che ha già causato danni morali e civili irreparabili e che purtroppo e è destinato a peggiorare se gli stanziamenti regionali e statali saranno tagliati. Contestualmente abbiamo richiesto fortemente all’Agenzia del trasporto di Bergamo una rivalutazione e ottimizzazione del trasporto pubblico in sede di bando e di una forte attenzione alla sicurezza da parte di chi gestisce il servizio. Purtroppo però un altro fondamentale motivo del contendere e’ la mancanza di fondi destinati dalla Regione e stanziati dal Governo. Per tali motivi abbiamo operato nel settore scuola, incontrando e presentando il progetto raccolta firme singolarmente nei 44 istituti di scuola superiore, ai presidi e ai rappresentanti dei genitori presenti, per spiegare loro l’obbiettivo della raccolta, abbiamo contestualmente promosso una sensibilizzazione del progetto sicurezza, che non compete solo agli autobus pubblici, ma anche alle nostre amministrazioni locali, che di concerto con la scuola e gli enti responsabili della gestione del servizio Agenzia TPL di Bg possono sedersi attorno ad un tavolo e verificare la sicurezza dei percorsi promuovendo un patto per la sicurezza”.

Modalità raccolta firme

I 44 istituti incontrati in tutta la provincia di Bergamo hanno risposto positivamente alla campagna. Chi fosse interessato può scaricare il modulo al sito internet www.vadoascuolasicuro.it e spedirlo in forma autonoma all’indirizzo email info@vadoascuolasicuro.it tramite scansione o foto.

Tutti i maggiorenni possono firmare. La raccolta termina il 30 maggio. Successivamente verrà redatta e pubblicata una lista delle firme raccolte.

Il modulo da stampare e far firmare

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