Con il tradizionale sfilamento di migliaia di alpini per le vie del centro si è chiusa domenica 17 maggio l’88° Adunata Nazionale ospitata all’Aquila. La sfilata è iniziata poco dopo le 9 ed è durata circa 10 ore; tra le varie province presenti anche più di 2500 alpini bergamaschi a rappresentare la sezione più numerosa d’Italia. Nell’articolo foto e video.

Almeno 300mila le persone che in città hanno assistito al passaggio di 70mila alpini in congedo preceduti da una rappresentanza dei circa 10 mila alpini in armi, specialità dell’Esercito.

Alla giornata conclusiva ha presenziato la Senatrice Roberta Pinotti, Ministro della Difesa, insieme al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano e al Generale Danilo Errico, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito.

In testa alla sfilata hanno marciato gli Alpini del 9° reggimento di stanza all’Aquila comandati dal colonnello Massimo Iacobucci, preceduti dalla Fanfara della Brigata Alpina Taurinense, e a seguire dalle migliaia di Sezioni e Gruppi dell’Associazione Nazionale Alpini.

Nel proprio messaggio di saluto rivolto a tutti gli Alpini d’Italia, il Ministro della Difesa ha evidenziato l’importanza della scelta della cittadina abruzzese per il raduno, una scelta non casuale, considerato il forte legame tra L’Aquila e gli Alpini, i quali – dopo il sisma del 2009 – hanno soccorso la popolazione e aiutato a ricostruire la città, rassicurando e riportando la normalità dopo un evento così tragicamente eccezionale.

La Senatrice Pinotti ha ricordato l’impegno degli Alpini in armi e in congedo in tutte le gravi emergenze conosciute dal Paese: Vajont, Friuli, Irpinia e più recentemente Emilia e Liguria, senza contare gli interventi all’estero, in Afghanistan come in Centrafrica, in soccorso di milioni di persone attraverso la realizzazione di migliaia di progetti.

Complice il sole quasi estivo e la voglia di ricominciare di una città ancora segnata dal terremoto, si è conclusa nel migliore dei modi l’88° Adunata, tra suoni, colori e orgoglio alpino.

Ed ora si pensa già al 2016 quando toccherà alla città piemontese di Asti ospitare l’Adunata dopo undici anni.

 

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