Seguici su

Cronaca

Fiera di Sant’Alessandro, per 3 giorni 300 espositori da tutta Italia e dall’estero

Pubblicato

il

Da venerdì 2 a domenica 4 settembre torna alla Fiera di Bergamo lo storico e amato appuntamento di Bergamo Fiera Nuova e Promoberg dedicato alla filiera agroalimentare.

fiera-santalessandro-bergamo

 

Puntuale come il cambio delle stagioni che scandiscono il ritmo del lavoro nei campi, dal 2 al 4 settembre al polo fieristico di Bergamo torna l’attesa Fiera di Sant’Alessandro, l’imperdibile appuntamento dedicato alla filiera agroalimentare organizzato da Bergamo Fiera Nuova e Promoberg.

La manifestazione porta con sé dall’agricoltura alla zootecnia, dai grandi macchinari 2.0 alle nuove tecnologie della filiera agroalimentare, dalle rassegne zootecniche ai concorsi, passando per l’ampia vetrina dedicata all’enogastronomia, sui circa 50mila metri quadrati dedicati alla manifestazione non manca proprio nulla per una bella e completa panoramica del settore primario.

Bergamo Fiera Nuova e Promoberg hanno il sostegno dei partner storici – Ubi Banca Popolare di Bergamo, Camera di Commercio Bergamo e Banco Popolare divisione Credito Bergamasco – e di Regione Lombardia, Provincia e Comune di Bergamo, Ecaho, Anica e Sef Italia.

Tra le novità, il cambio degli orari di apertura, modificati per ottimizzare l’operatività degli espositori e la visita del pubblico: venerdì dalle 15 alle 23, sabato e domenica, dalle 9,30 alle 20.  Con l’obiettivo di sostenere concretamente le imprese e il pubblico, confermato l’ingresso gratuito per la giornata inaugurale di venerdì.

Infine, davanti alle tragiche conseguenze del terremoto che ha colpito il Centro Italia, Fiera Bergamo e Promoberg hanno deciso di donare il 10% degli incassi (ingresso fiera e parcheggio) della Fiera di Sant’Alessandro alle vittime del terribile sisma, versando il ricavato alla Caritas Diocesana Bergamasca. Un primo gesto concreto cui faranno seguito ulteriori iniziative.

La kermesse agroalimentare è un consolidato punto di riferimento per tutti gli operatori e appassionati del mondo rurale. Un “tirar le somme” per chi lavora duramente tutto l’anno; un’opportunità da non perdere per gli operatori che fanno business; un incontro appassionante per il grande pubblico che può comodamente incontrare in città il meglio dell’agroalimentare, in una sorta di grande fattoria con le eccellenze della produzione e dei servizi. Lo scorso anno furono 50mila le persone arrivate in fiera da tutta la regione, per un evento che ha il merito di rinnovarsi ogni anno, con un programma completo, innovativo e di qualità. Un successo dovuto al format della manifestazione (che abbina alla straordinaria area espositiva un lungo elenco di appuntamenti collaterali che spaziano su più fronti), alla qualità degli espositori e alla volontà degli organizzatori di intercettare i nuovi trend del mercato. La Fiera punta molto anche sulle nuove generazioni, che vedono nelle tante strade della filiera agroalimentare interessanti sbocchi professionali.

I dati principali dell’edizione 2016

Sono 205 le imprese “tradizionali” protagoniste alla Fiera, distribuite su circa 50mila metri quadrati dedicati alla manifestazione. Ben 15 le regioni italiane rappresentate, tra le quali spicca la Lombardia, con 165 espositori, 134 dei quali targati Bergamo: la rappresentativa locale, come da tradizione, è nettamente la più numerosa. Dopo la truppa orobica, quelle più numerose arrivano da Brescia (11 aziende), Milano (7), e Lecco (6). Quattro invece le imprese straniere. Dati sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno.

Un capitolo a parte lo merita il movimento legato al Concorso per cavalli purosangue arabo, giunto alla quarta edizione. In continua crescita, quest’anno sono 84 gli allevatori presenti a Bergamo, non solo per gareggiare ma anche per vendere la loro professionalità. Netta la prevalenza degli allevatori italiani (55), ma colpisce il dato dei restanti allevatori, provenienti da ben 16 nazionalità straniere (Australia e Usa comprese).

Sommando le due realtà, sono quindi 289 gli espositori totali presenti alla Fiera di Sant’Alessandro 2016.

Circa 350 i capi di bestiame per il commercio portati in fiera, tra i quali saranno incoronate le attese tre “regine di razza”. Oltre 250 invece i cavalli coinvolti in gare ed esibizioni. Ai 13mila metri quadrati al coperto dei due padiglioni principali (A e B), la fiera può contare anche su altri 18.500 mq in area esterna per esposizione e area zootecnica, e ulteriori 16.000 mq circa per l’area equitazione.

Per quanto concerne il capitolo dei settori merceologici, al 1° posto per numero di espositori troviamo i “Prodotti tipici e agro-alimentari” (67 imprese, il 33% del totale), seguito dal settore delle “Macchine agricole e attrezzature” (52 aziende, il 25% del totale) e dal settore “zootecnico” (23 aziende, l’11% del totale). A seguire, i settori “Risparmio energetico ed energie rinnovabili” (6%), “Foraggi” (5%), Equitazione – Country e “Abbigliamento tecnico” (oltre il 4%).

Gli appuntamenti più attesi

Partendo dalla storica rassegna bovina, tra le più importanti a livello regionale, con il concorso e la premiazione delle tre “Regine di Razza della Fiera”: Frisona, Bruna e Red Holstein. Poi, il Concorso Purosangue Arabi di Bergamo, Show E.C.A.H.O. categoria C internazionale, che, giunto alla quarta edizione, si è già imposto quale uno degli appuntamenti più seguiti tra gli operatori e gli appassionati del settore sparsi nel mondo. Quest’anno l’appuntamento si amplia ulteriormente, presentando due veri e propri nuovi eventi nell’evento, dedicati ai cavalli arabi egiziani e a quelli anagraficamente più anziani (Stallion e Maries over 13) ma che hanno mantenuto intatte tutte le caratteristiche che li rendono unici. Alla FdSA riflettori puntati poi sulla rassegna di ovicaprini, colombi ornamentali e colombi viaggiatori e sulla tappa del campionato nazionale Triathlon del boscaiolo, per la sesta volta consecutiva a Bergamo, promossa in collaborazione con Federboscaioli.

Non mancheranno di catturare l’interesse del pubblico quanto portato in fiera dai rappresentanti dell’Associazione Norcini Bergamaschi, le dimostrazioni di disossatura e lavorazione di carne bovina, suina e di carni bianche a cura del Gruppo Macellai Ascom di Bergamo, alle quali si affiancano gli abbinamenti di vini del territorio. A completare i sogni enogastronomici dei tanti gourmand presenti in Fiera, un cuoco mostrerà tanti esempi di ricette e preparazioni varie.

Il clima agreste con profumi provenienti dalle cucine sarà arricchito dai laboratori a cura di Coldiretti e Unione Agricoltori, che metteranno in tavola temi quali la smielatura, degustazioni di formaggi e caseificazione. Inoltre, un teatrino con burattini e, per la gioia dei più piccoli e dei loro genitori, le amatissime “piscine di mais”. E parlando proprio dei bambini, anche quest’anno la Fiera di Sant’Alessandro presenta numerosi appuntamenti studiati per dare l’opportunità alle nuove generazioni di toccare con mano alcuni dei protagonisti del mondo agricolo. Oltre all’attesissimo battesimo della sella con i pony, citiamo ad esempio la didattica e il battesimo del guanto con i rapaci, gli incontri con i lama, i laboratori creativi manuali dedicati alla valorizzazione della lana.

Molto attesa l’area dedicata ai macchinari agricoli, a partire da quelli da campo aperto. Come da tradizione, tutto il padiglione B e parte dell’area esterna della fiera sono dedicati a questo specifico comparto, uno dei protagonisti in assoluto del made in Italy a livello internazionale. Macchinari che rendono più veloce e sicuro il lavoro nei campi, grazie a continue innovazioni che hanno trasformato totalmente in pochi decenni le attività agricole. Se da un lato è indubbiamente importante aver accorciato i tempi di esecuzione delle attività (pensiamo solo alla mietitura e alla trebbiatura del frumento), il vero valore aggiunto dato dai macchinari agricoli di ultima generazione riguarda il fondamentale tema della sicurezza. La Fiera di Sant’Alessandro anche quest’anno metterà in bella mostra le produzioni più innovative, confermandosi il luogo ideale per un incontro/confronto tra gli operatori professionali del settore.

Tra gli eventi collaterali anche una fusion a stelle e strisce, con l’area dedicata al country nel padiglione A, a cura di Monstercountry Group, con dj set e stage di line dance. In galleria centrale i visitatori saranno accolti come sempre dalle note del gruppo Mismountain Boys, per una festa del folklore western. A far da contraltare, venerdì 2 settembre, dalle ore 19.30, nel piazzale antistante l’ingresso della Fiera, un raduno di auto americane storiche: Cadillac, Oldsmobile, Pontiac e altre ancora, tutte tirate a lucido per far sognare anche i più grandi.

Tutti i diritti riservati ©

Continua a leggere le notizie di Valseriana News e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *