Monta la protesta contro i lavori della centralina tra Villa di Serio ed Alzano Lombardo. I cittadini lanciano l’hashtag #iostoconleochedelserio per scongiurare che venga tolta l’acqua agli animali che vivono in quell’area.

I lavori per la realizzazione della centralina

Insisterà tra i territori di Villa di Serio e Alzano Lombardo, in territorio demaniale dove è stato realizzato un parco, il nuovo impianto idroelettrico autorizzato dalla Provincia di Bergamo che sta per essere realizzato nei pressi dell’argine del fiume Serio.

La concessione alla società Gala Green Srl ha la durata di 30 anni e prevede la derivazione di acqua ad uso idroelettrico per una portata media di 7.710 l/s e massima di 8.480 l/s con un salto di 2,45 metri per produrre una potenza nominale media di 185,19 kw.

I lavori

Una centralina che lascia perplesse sia le amministrazioni, che in passato hanno presentato pareri contrari per l’impatto ambientale e paesaggistico, ma soprattutto i cittadini che frequentano la zona e che in queste ore stanno facendo sentire la loro voce attraverso la pagina Facebbok “Sei di Alzano Lombardo se…”.

L’appello lanciato da Patelli

Gli utenti sono solidali soprattutto con Mino Patelli, conosciuto come l’allevatore delle oche che vivono in quell’oasi naturale. Quello che non va giù è che l’acqua verrebbe captata proprio dalla pozza delle oche rischiando di mettere a repentaglio la loro stessa sopravvivenza. Per questo Patelli, che ha ottenuto anche l’appoggio della parlamentare di Forza Italia Michela Brambilla, sta organizzando un sit in pacifico per far sì che i lavori vengano interrotti.

Le speranze in verità sono poche: lo stesso sindaco di Alzano Lombardo Camillo Bertocchi avevo chiesto l’intervento della Soprintendenza che non è intervenuta. Ma la protesta non si ferma e in poche ore sono già tantissime le persone che stanno appoggiando il gruppo Facebook in difesa dell’area verde.

Tutti i diritti riservati ©

Articoli correlati

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.