Per un errore formale la Comunità Montana della Valle Seriana non si è aggiudicata i fondi per lo sviluppo delle Valli Prealpine ma è in arrivo un altro bando regionale da 6 milioni di euro.

La Val Seriana non è stata ammessa al Fondo per lo sviluppo delle Valli Prealpine promosso dalla Regione Lombardia ad aprile con un bando da 9 milioni di euro per il triennio 2017-2019 e destinato a progetti per i comuni sotto i 15mila abitanti.

La motivazione non sta in un giudizio di merito ma in inghippo formale o meglio “cartaceo”. Sì perché, dopo mesi di tavoli di lavoro, una volta pronto il progetto (che ha visto come ente capofila la Comunità Montana della Valle Seriana), la copia virtuale è stata correttamente inviata con email certificata al protocollo competente ma la copia cartacea non è stata consegnata allo Ster di Bergamo nei tempi previsti dal bando.

“Sono molto rammaricato per quanto è successo – spiega Danilo Cominelli, presidente della Comunità Montana Valle Seriana – soprattutto per tutto il lavoro svolto in questi mesi per poter aggiudicarci il bando. Avevamo coinvolto i comuni più piccoli ovvero Gorno, Premolo, Ardesio, Gromo, Valbondione, Valgoglio e Oltressenda Alta insieme ai 4 comuni della Val di Scalve. Purtroppo è stato commesso un errore che, per pochi minuti di ritardo nella consegna della copia cartacea, ci ha escluso da questi importanti finanziamenti”.

Il bando prevedeva un cofinanziamento fino a un massimo di 1.285.714 euro per opere non oltre i 4 e ha visto 7 proposte ammissibili tra cui, in bergamasca,  quelle di Val Brembana e Valle Imagna.

Ma per la Val Seriana non sembra detta l’ultima parola visto che in Consiglio regionale durante l’assestamento di bilancio è passato l’emendamento presentato dal consigliere Mario Barboni che prevede altri 6 milioni da aggiungere al Fondo sul biennio 2018-2019. Si aprirà dunque un nuovo bando con nuovi fondi destinanti ai progetti esclusi dal primo bando tra cui risulta anche quello della vicina Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi.

“Parteciperemo sicuramente anche a questo nuovo bando – conclude Cominelli – rispettando tutte le regole previste e cercando di vincerlo per ottenere importanti fondi per la nostra montagna”.

Tutti i diritti riservati ©

Articoli correlati

Leave a Reply

Your email address will not be published.