Nuova puntata venerdì 13 ottobre alle 21.10 per il talent di pasticceria in onda su Real Time Tv. Carlo Beltrami e Rosalind Pratt, entrambi bergamaschi, puntano ad entrare nei magnifici otto.

Rosalind Pratt

E’ di fatto al giro di boa il talent televisivo Bake Off Italia, in onda settimanalmente su Real Time Tv (canale 31 del digitale terrestre).  Il programma, condotto da Benedetta Parodi, vede in gara dei pasticceri non professionisti giudicati dal maître chocolatier Ernst Knam, da Clelia D’Onofrio, giornalista professionista e curatrice di due edizioni de Il Cucchiaio d’Argento, e Damiano Carrara, giovane pasticcere lucchese attivo negli Stati Uniti. I concorrenti, in ogni puntata, affrontano tre prove (una creativa, una tecnica ed una prova “Prova Wow” che punta ad effetti sorprendenti). La giuria decreta il peggiore (che viene eliminato) ed il migliore (che si aggiudica il grembiule blu).

I concorrenti

La puntata di venerdì 13 ottobre (ore 21.10) decreterà l’ottava eliminazione fra i sedici concorrenti che a settembre avevano superato il supercasting iniziale. In gara sono rimasti nove concorrenti, con quattro soli uomini e cinque donne. Un appuntamento che il breve promo lanciato in queste ore dalla produzione lega a frutta e semifreddi, ma che è destinato ad appassionare nuovamente gli spettatori della Valle Seriana.

A seguire con attenzione le tre prove di venerdì saranno in particolare i telespettatori della Val Gandino, pronti a tifare innanzitutto per Carlo Beltrami, 36 anni di Casnigo e padre di tre figli, che nella vita è un serramentista con la passione della corsa in montagna.

Tifo bergamasco anche per l’anglo-italiana Rosalind Pratt, inglese d’origine e residente ad Adrara. Rosalind è madre di quattro figli e nei suoi quindici anni in Italia ha lavorato per alcuni anni proprio in un’azienda della Val Gandino. Carlo e Rosalind sono certamente fra i concorrenti più agguerriti, non fosse altro che in queste puntate hanno già ottenuto (una volta a testa) il grembiule blu che è insegna del primato. Le difficoltà sono destinate ad aumentare, ma entrambi hanno dimostrato tecnica, tenacia e creatività. E quando il gioco si fa duro… lo spirito della Valle Seriana può giocare un ruolo determinante.

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