Armi e bombe della prima guerra mondiale in soffitta: arrestato 55enne commerciante di Gazzaniga.

I carabinieri di Fiorano al Serio e di Gandino hanno arrestato ieri un commerciante di 55 anni di Gazzaniga perché nel sottotetto di una piccola palazzina del centro di Gazzaniga aveva allestito un vero e proprio museo di residuati bellici della prima guerra mondiale.

I Carabinieri hanno trovato due grandi espositori con vari cimeli della prima guerra mondiale. Elmetti, gavette e tanti oggetti di vita quotidiana del fronte, ma anche armi e ordigni. Per comprenderne la pericolosità si è reso necessario l’intervento degli artificieri del Comando provinciale di Milano. Fra il numeroso materiale, sicuramente di rilevante pericolosità, c’erano anche quattro bombe a mano austriache «Rohrhand granate», tre bombe a frammentazione da 75 millimetri «Shrapnel» oltre a un proietto «Colben» dotato ancora dei suoi tre chili di polvere pirica.

La detenzione delle bombe è vietata: poste sotto sequestro sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria e si attende l’intervento dell’Esercito per il brillamento. Per il commerciante è scattato l’arresto per la detenzione abusiva di armi.

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