Successo per la compagnia teatrale “La Combricola” di Gazzaniga mattatrice al Sociale di Bergamo.

L’onore di un palco prestigioso per una compagnia teatrale che regala sorrisi. Giornata memorabile domenica 17 febbraio per “La Combricola” di Gazzaniga, che ha avuto l’onore di rappresentare sul palco del Teatro Sociale di Bergamo Alta la commedia dialettale “Ol diàol e l’aqua santa” diretta dal regista Mario Gervasoni, figlio del compianto Gino, uno dei fondatori cui il gruppo ancor oggi dedica il proprio impegno.

“La compagnia – spiega Gervasoni – è sorta nel 1992, per iniziativa di un gruppo di genitori nell’ambito dell’oratorio parrocchiale, mettendosi a disposizione nelle sue varie espressioni di volontariato. Da allora contribuisce ad innalzare il tasso del FIL (felicità interna lorda) in paese, facendo ridere la gente e mantenendo vivo il dialetto, offrendo momenti di sano e piacevole divertimento. Il calore con cui il pubblico ci ha sempre accolto in 27 anni di attività(con ben 23 commedie portate in scena) conferma come le emozioni suscitate nelle persone siano autentiche e cariche di coinvolgimento personale. Abbiamo partecipato a diverse rassegne regionali e provinciali, riscuotendo unanimi conensi di pubblico e di critica”

Riuniti inizialmente con il nome di “It’s Magic”, negli anni successivi, dopo l’adesione al Ducato di Piazza Pontida, si passò a “La Combricola”, cui si aggiunse la dedica a Gino Gervasoni, morto nel 2000 a pochi giorni dalla sua ultima presenza sul palco, da primattore.

Al Sociale di Bergamo (esaurito in ogni ordine di posti) la compagnia gazzanighese ha proposto un’esilarante commedia in tre atti, con il tran tran quotidiano della famiglia Sfadigati (di nome e di fatto) messo in subbuglio per l’arrivo, dal Brasile, di uno zio vescovo. A dare corpo e soprattutto spirito al particolare intreccio della sceneggiatura sono stati Mario Gervasoni (nei panni del capofamiglia Lazzaro), Rosa Bonalda (eccezionale primattrice, nei panni della moglie), Andrea Cambiaghi e Viviana Coter (i figli), Graziella Casati (la zia vanesia), Anselmo Cortinovis (Vescovo carismatico), Angelo Ravasio (segretario di Curia e mendicante), Pietro Conti (operaio), Cinzia Schena (la vicina), Angela Peracchi e Cinzia Bonalda (salumiera e macellaia), Enzo Conti (commissario di pubblica sicurezza).

Una nota doverosa per gli assistenti di scena Tiziana Cagnoni e Pietro Conti, i costumi di Angela Peracchi ed i collaboratori Agostino Masserini, Tullio Bortolotti e Giuseppe Noris. Al termine della rappresentazione “La Combricola” ha ricevuto calorosi ringraziamenti da Mario Morotti, Duca di Piazza Pontida, che ha consegnato a Mario Gervasoni e idealmente a tutti gli attori una targa ricordo, dedicata a Pierfranco Goggi, duca vicario recentemente scomparso. Sul palco per la consegna è salita anche la vedova.

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