Nella Bergamasca ci sono ben 125 attività storiche, 35 nel capoluogo. Da Regione Lombardia in arrivo finanziamenti.

Regione Lombardia ha approvato il PdL “Valorizzazione delle attività storiche di tradizione. Modifiche alla legge regionale 2 febbraio 2010, n. 6”. Il testo di legge prevede di riconoscere formalmente la rilevanza del patrimonio delle attività storiche e di tradizione, nonché di normarne il sostegno economico, individuando diverse modalità attuative come interventi di accesso al credito, agevolazioni in materia di tributi regionali e oneri locali, criteri di premialità nell’ambito dei bandi regionali.

La norma prevede per la parte corrente un finanziamento pari a 900 mila euro per il triennio 2019-2021 (300mila euro all’anno) ed è destinato alle imprese storiche di maggior prestigio della Lombardia, per premialità e iniziative volte alla realizzazione di progetti strategici di comunicazione e posizionamento del brand dell’impresa. È previsto anche uno stanziamento di 2 milioni e 500 mila euro per l’anno 2021, destinato a promuovere il ricambio generazionale e assicurare la continuità dell’impresa storica, nonché favorire l’inserimento lavorativo dei giovani.

Così si è espressa in metro Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda:”Un provvedimento fondamentale che attraverso la valorizzazione delle attività e i luoghi storici del commercio, incluse le botteghe artigiane, contribuisce a rafforzare la competitività e l’attrattiva turistica di Regione Lombardia. È questo un percorso che riconosce a livello legislativo il sostegno alle tradizioni e al ‘saper fare’ tipico della nostra regione. Da sempre la Lombardia è al fianco delle botteghe storiche: sono protagonisti che contribuiscono in modo rilevante a esaltare il turismo dei territori, grande occasione di sviluppo e importante volano di marketing territoriale, strumento prezioso in grado di caratterizzare l’identità culturale di un luogo e innalzare il prestigio dei nostri borghi e delle nostre città”.

Bergamo terra di botteghe storiche

La Lombardia è una terra di botteghe storiche: ad oggi il “Registro regionale dei luoghi storici del commercio di Lombardia”, istituito con la delibera n. 8886 del 20 gennaio 2009, contempla ben 1.756 imprese storiche con più di 50 anni di attività. Di queste, ben 125 sono nella provincia di Bergamo, 35 nel capoluogo.

“L’ennesima dimostrazione – continua l’assessore Magoni – dell’importanza per la Bergamasca di queste attività che, spesso, hanno mantenuto le attrezzature storiche e sono collocate in contesti architettonici ed artistici di pregio. Negozi storici, locali storici e botteghe artigiane sono veri custodi delle tradizioni: un’autentica espressione dell’identità sociale, economica e culturale del nostro territorio. Botteghe con un passato illustre che hanno saputo rinnovarsi e sono proiettate nel futuro, sapendo catturare anche le esigenze e le richieste di un turismo nuovo, caratterizzato da visitatori curiosi e interessati ad approfondire la conoscenza delle tecniche tradizionali, viaggiatori alla ricerca di profumi, souvenir artigianali e golosità enogastronomiche di pregio. Ed in tal senso i negozi storici della Bergamasca risultano davvero vincenti, strumenti efficaci di marketing territoriale, in grado di valorizzare il turismo dei territori, dei piccoli borghi e delle nostre città d’arte”.

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