In Italia torna l’ora legale. Cambio di lancette tra il 30 e 31 marzo. Dall’Ue sì all’abolizione del cambio di orario, ma solo dal 2021.

La commissione Trasporti e Turismo del Parlamento europeo ha emendato la proposta di direttiva presentata l’anno scorso dalla Commissione spostando di due anni lo stop ai cambi stagionali dell’ora: sì all’abolizione del cambio di orario dunque, ma questo accadrà dal 2021.

Approvato a Strasburgo il testo che stabilisce il diritto degli Stati membri Ue di decidere il loro orario standard: l’ultimo spostamento delle lancette si avrà nel marzo 2021 nei Paesi che decideranno di mantenere l’ora legale in modo permanente; per quelli che invece preferiranno l’ora solare l’ultimo cambio di orario si avrà nell’ottobre 2021. Le decisioni sull’ora standard dei vari Paesi dovranno comunque essere armonizzate e coordinate a livello Ue.

In Italia dunque niente abolizione dell’ora legale da questa primavera come inizialmente annunciato. L’ora legale scatterà così come da prassi nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo 2019. Alle ore 2:00 bisognerà spostare le lancette un’ora avanti, alle 3:00, e di conseguenza perderemo un’ora di sonno. L’ora legale da noi resterà in vigore fino al 27 ottobre 2019, dopodiché tornerà l’ora solare.

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