Udienza preliminare il 7 giugno per la morte del 14enne schiacciato da un pullman della Sab a Gazzaniga. A processo l’autista, la società come persona giuridica e tre dirigenti.

Udienza preliminare il 7 giugno per la morte di Luigi Zanoletti, lo studente 14enne di Ardesio che il 24 settembre morì schiacciato da un pullman della Sab, alla stazione di Gazzaniga. Il giovane stava prendendo l’autobus per tornare a casa dopo aver frequentato le lezione al vicino istituto ISISS Valle Seriana.

Il pm Giancarlo Mancusi ha chiesto il rinvio a giudizio per cinque imputati: Aliou Gningue, l’autista senegalese che era alla guida dell’autobus, è indagato per omicidio stradale. All’azienda Sab come persona giuridica viene contesta la responsabilità amministrativa per presunte omissioni relative alla sicurezza nel piazzale dei pullman. Tre dirigenti della società sono invece indagati per omicidio colposo: si tratta del presidente del Cda Angelo Costa, del responsabile del servizio di prevenzione Moraldo Bosini e di Massimo Pierattiglio Gandini, che partecipò alla stesura del documento di valutazione dei rischi.

Secondo il pm infatti, non fu solo una manovra sbagliata a causare la morte del ragazzo, ma il percorso pedonale sul piazzale era ingannevole e un incaricato avrebbe dovuto evitare il sovraffollamento degli studenti sullo spazio degli autobus.

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