Maxi esercitazione dei corpi di soccorso e delle forze dell’ordine a Schilpario. Obiettivo: mettersi alla prova in uno scenari complesso com’è quello montano.

Accade spesso, soprattutto nelle situazioni di emergenza di vasta portata, che il Corpo nazionale di Soccorso alpino e speleologico collabori con altre realtà, militari o di protezione civile: è per questo che una esercitazione come quella in programma tra venerdì 29 marzo e sabato 30, assume una grande importanza.

Gli Alpini del V Reggimento della Brigata Julia infatti sono a Schilpario, in Val di Scalve, per “Saved Souls 2”, una grande esercitazione congiunta impostata sulla ricerca e recupero dispersi con tutta la parte di soccorso sanitario necessaria in questi casi. Saranno presenti anche i Carabinieri di Vilminore e le squadre alpinistiche della sezione Ana di Bergamo.

È stato predisposto uno scenario abbastanza complesso dal punto di vista gestionale, proprio come spesso accade nella realtà. In ambiente montano e impervio serve mettere all’opera tutte le forze e le competenze più qualificate: il Soccorso alpino coordinerà la simulazione come se si trattasse di un vero e proprio intervento, gli Alpini in quanto Corpo militare agiranno in contemporanea  con le loro squadre che lavoreranno con i tecnici e i sanitari della VI Orobica.

Le esercitazioni sono sempre occasione per testare manovre tecniche e strategie di ricerca ma anche per unire ancora di più i soccorritori chiamati a rispondere alle richieste della comunità.

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