Un bagno di folla ha incitato gli oltre 100 partecipanti alla quarta edizione della “Magut race”.

Foto Cristian Riva

Muratori delle valli bergamasche e della Lombardia, skyrunner, sciatori e specialisti delle gare in stile marines hanno sfidato ieri sabato 3 agosto le pendenze della pineta di Songavazzo, incitati dal tifo infuocato di due ali di folla, portando sulle spalle un sacco di cemento da 25 kg messo a disposizione da Italcementi.

La goliardica manifestazione proposta dalla Fly-Up Sport di Mario Poletti, giunta alla quarta edizione, ha richiamato oltre cento concorrenti – record assoluto – da tutto il nord Italia, riscuotendo una notevole partecipazione anche in ambito femminile.

La vittoria finale sul percorso di 150 metri con 50 metri di dislivello è andata a Daniel Guerini, bergamasco di Cene, che ha completato la prova in 1’55”. Secondo classificato dei 108 temerari è stato Maicol Morstabilini in 1h56″. Medaglia di bronzo aGiacomo Laini in 1’59”. Nella top ten Kristian Pellegrinelli, Nicola Bertocchi, Paolo Mottadelli, Eugenio Bianchi (il re delle gare ocr e spartan race), Daniele Gotti, Arrigo Bonacorsi e Andrea Capelli. Anche Mario Poletti si è destreggiato sulla salita.

Nella classifica femminile si è imposta l’inossidabile runner Elisa Pelliccioli in 4’39” mettendo in fila Grease Molteni (5’09”) e Lisa Galvan (6’13”). L’ordine d’arrivo in rosa prosegue con Rachele Ravani, Maria Eugenia Rossi, Gianina Nemtanu, Melissa Paganelli, Cristina Savoldelli, Eleonora Felappi, Roberta Salmeri e Alice Balicco.

La sfida più pazza dell’estate si è conclusa con la grande soddisfazione dell’organizzatore Mario Poletti: «Non avevamo mai avuto così tanta gente alla Magut Race. L’evento goliardico di Fly-Up sta prendendo sempre più piede, ai nastri di partenza abbiamo visto persone di ogni genere ed è stato spettacolare vederle salire con il sacco, incitate dal pubblico delle grandi occasioni. Grazie al mio staff, ai fondamentali sponsor, al comune di Songavazzo e agli amici della Baitella che ci hanno ‘prestato’ la fantastica location».

Giuliano Covelli, sindaco di Songavazzo: «Alla Magut si sta bene. Ci si appassiona, si tifa, piace stare con amici di ogni genere, perché proprio l’eterogeneità delle persone è il vero e grande valore della manifestazione. Sarebbe meglio chiamarla “festa”, per i contenuti allegri che produce. Alla quarta edizione non abbiamo voglia di parlare di bilanci: siamo proiettati verso le prossime edizioni, finché il gruppo Poletti (Fly-Up) e Scandella (Baitella) si impegneranno per questo e finché il corollario di appassionati sosterrà l’evento. La battuta più speculata, oggi, è stata “dai, anche tu, perché non ci provi?”. Siamo seri: una persona normale non potrà mai mettere a repentaglio la propria schiena, i muscoli, le ginocchia, anche solo per arrivare a metà tracciato. Solo persone super allenate lo possono fare! Anche quest’anno siamo stati bene, siamo tutti felici. Arrivederci».

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