34 ragazzi tra i 18 e 30 anni, provenienti da 14 regioni italiane, sono arrivati in alta Valseriana per dedicarsi al riposo e alla formazione.

La vacanza studio dei Giovani Sordi Italiani, giunta alla sua 11esima edizione, è iniziata a Clusone sabato 17 agosto. 34 ragazzi tra i 18 e 30 anni, provenienti da tutta Italia, sono arrivati in alta Valseriana per dedicarsi al riposo e alla formazione: la vacanza studio infatti ha come titolo “Talento e successo tra i giovani” ed è organizzata in modo da alternare momenti di formazione sul tema della scoperta di se stessi, del proprio talento e della valorizzazione personale.

Vari relatori sordi da tutta Italia e oltre portano la loro esperienza di vita in cui la sordità non è un limite, ma una chiave che apre molte porte.

Gianluca Grioli, Presidente Nazionale del Comitato Giovani Sordi Italiani, afferma che l’obiettivo della vacanza è infatti fornire ai giovani sordi un bagaglio di crescita, formazione, arricchimento a livello culturale e personale, per potere migliorare l’accessibilità al mondo del lavoro. E dare visibilità a questa vacanza attraverso i media è importante per avvicinare il mondo dei sordi e quello degli udenti, che sono due realtà diverse, con problematiche diverse, ma che si possono e si devono integrare. 

Renzo Corti, Presidente dell’Ente Nazionale Sordi per la Regione Lombardia è intervenuto venerdì 16 agosto alla conferenza stampa che si è tenuta a Clusone: “Questa vacanza studio è molto importante per i nostri giovani perchè serve per crescere. In italia ci sono 43.000 sordi riconosciuti, 6500 solo in lombardia 6500, ma l’ostacolo più grande per noi sordi è la mancanza di accessibilità, fondamentale per la nostra sicurezza”.

Antonino Brunetto, consigliere nazionale dei Giovani Sordi Italiani e coordinatore della vacanza, afferma che questa è la vacanza record, con l’adesione di ben 34 giovani, per la prima volta al nord Italia (le altre 10 edizioni si sono svolte al sud e al centro). 

Tra i relatori (tutti sordi) che interverranno durante la settimana a portare la loro esperienza ci sono Emilio Insolera, regista e attore; Mirco Santoro, laureato in linguistica; esperti di media e di nuovi termini per i media. Parteciperà la bergamasca Ilaria Galbusera, campionessa sorda di pallavolo, insignita della medaglia dell’ordine al merito della Repubblica Italiana a dicembre 2018.

Soggiornare a Clusone sarà un’occasione per conoscere il territorio attraverso visite guidate a Clusone, Bergamo e Milano (in particolare al Cenacolo vinciano) e gite al Lago d’Iseo. Un’opportunità importante per i giovani sordi e per la Valseriana che verrà scoperta per tutta la settimana da tanti giovani, che saranno ambasciatori per il territorio nei loro luoghi d’origine: siamo certi che avranno una bella sorpresa e speriamo abbiano voglia di tornare in un luogo che li ha accolti con piacere.

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