Pubblicato dalla Provincia di Bergamo il report sulla produzione di rifiuti e sulla raccolta differenziata nel 2018.

La Provincia di Bergamo ogni anno raccoglie ed elabora i dati sulla produzione di rifiuti urbani e sull’andamento delle raccolte differenziate. Da lunedì 4 novembre sul sito dell’ente è consultabile il documento che contiene le elaborazioni sull’anno 2018 (clicca su questo link).

Prima di passare all’analisi bisogna precisare che il Decreto Ministeriale del 26 maggio 2016 “Linee guida relative al calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani” ha definito i criteri e il metodo da utilizzare a livello nazionale per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata, che modificano profondamente i criteri e il metodo utilizzati in precedenza in Regione Lombardia.

La Regione Lombardia ha recepito integralmente le linee guida ministeriali (e le successive note di chiarimento del Ministero) e stabilito che le nuove modalità di calcolo sarebbero state applicate a partire dalle elaborazioni dei dati 2017.

Utilizzando le sopraddette previgenti modalità di calcolo, le elaborazioni dei dati relativi al 2018 evidenziano:

  • un incremento (+3,91%) del quantitativo totale di rifiuti urbani prodotti rispetto al 2017
  • che i rifiuti indifferenziati (126.436 t) sono diminuiti (-1,76%) rispetto al dato 2017
  • che la produzione procapite 2018 è stata pari a 459 kg/abitantexanno, in aumento rispetto al 2017; 
  • che la % di raccolta differenziata si attesta al 75,3%, in crescita dello 1,89% rispetto al 2017; la % è in crescita dal 2005; 
  • che i Comuni che hanno raggiunto nel 2018 il 50% di raccolta differenziata (obiettivo che la L. 269/2006 e la L.R. 10/09 avevano fissato per il 2009) sono 223, pari al 99,07 % della popolazione provinciale; 
  • che i Comuni che hanno raggiunto il 60% di raccolta differenziata (obiettivo che la L. 296/2006 e la L.R. 10/09 avevano fissato per il 2011) sono 197, pari al 96,59% della popolazione provinciale; 
  • che i Comuni che hanno raggiunto il 65% di raccolta differenziata (obiettivo che il D.Lgs. 152/2006 ha fissato per il 2012) sono 183, pari al 93,33% della popolazione provinciale. 

Il confronto dei dati della Provincia di Bergamo con quelli medi della Regione Lombardia conferma le prestazioni di rilievo raggiunte dalla realtà bergamasca nel suo complesso, sia nella produzione procapite di rifiuti urbani: 458,9 (kg/abitantexanno) in Provincia di Bergamo, 478,7 (kg/abitantexanno) in Regione Lombardia, sia nella percentuale di raccolta differenziata: 75,3% in Provincia di Bergamo, 70,8% in Regione Lombardia. 

Pur considerando l’incremento della percentuale di raccolta differenziata registrato anche nel 2018 (75,3% rispetto al 73,9% del 2017), si rende necessario un ulteriore sforzo da parte di tutti i soggetti coinvolti per raggiungere i successivi ambiziosi obiettivi posti dalle normative nazionale e regionale. 

La situazione in Val Seriana e Val di Scalve

Maglia nera, in Val Seriana e in Val di Scalve ai comuni di Oneta, Ponte Nossa, Colere e Azzone, che non raggiungono il 50% della raccolta differenziata. Promossi con la sufficienza con una percentuale compresa tra il 50% e il 60% Schilpario, Castione, Valgoglio, Premolo, Gorno, Vertova, Colzate e Casnigo. Tutti gli altri comuni sono sopra il 60%.

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