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BERGAMO, Cronaca

Guida Michelin, Bergamo protagonista con 10 ristoranti stellati

10 ristoranti bergamaschi nella Guida Michelin. Lara Magoni: “Cucina di alta qualità, vero driver per la promozione turistica del territorio”. “La ristorazione lombarda e bergamasca si confermano ai vertici dell’enogastronomia nazionale. La valorizzazione dei prodotti di qualità rappresenta un valore aggiunto imprescindibile per i ‘maestri’ dell’arte culinaria dei nostri territori, chef vincenti in tradizione ed innovazione”. […]

10 ristoranti bergamaschi nella Guida Michelin. Lara Magoni: “Cucina di alta qualità, vero driver per la promozione turistica del territorio”.

“La ristorazione lombarda e bergamasca si confermano ai vertici dell’enogastronomia nazionale. La valorizzazione dei prodotti di qualità rappresenta un valore aggiunto imprescindibile per i ‘maestri’ dell’arte culinaria dei nostri territori, chef vincenti in tradizione ed innovazione”.

Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, commenta la presentazione della 65esima edizione della “Guida Michelin”, che ha celebrato ben 62 ristoranti stellati lombardi.

“Ben 10 ristoranti stellati nella Bergamasca, a dimostrazione dell’alta qualità della proposta gastronomica: vero driver di promozione turistica in grado di valorizzare le eccellenze del nostro territorio”, aggiunge l’assessore regionale. “Oggi è in costante aumento il numero dei turisti che sceglie la destinazione in base a percorsi legati ai gusti e ai sapori, nella ricerca di un’esperienza unica nel suo genere. I nostri chef, famosi a livello internazionale, tengono alta la bandiera dell’eccellenza della nostra Lombardia”.

“D’altronde, il gusto è il vero motore del turismo – continua Lara Magoni -; basti pensare che prima di partire, il 23,8% dei turisti ricerca informazioni sui ristoranti e la vacanza enogastronomica produce la più alta spesa internazionale pro capite, circa 150 euro al giorno. Un ambito, quello della ristorazione, che vede la Lombardia primeggiare per offerta qualitativa e selezione delle materie prime. Un altro tassello importante che permetterà alla nostra regione di diventare la prima meta turistica italiana”. 

I ristoranti bergamaschi nella guida: Da Vittorio dei fratelli Cerea, il ristorante Impronte di via Baioni, il cittadino Casual, l’Osteria della Brughiera s Villa d’Almè, il Frosio ad Almè, il Florian Maison a San Paolo d’Argon, il Loro a Trescore, il San Martino di Treviglio, il Saraceno a Cavernago e l’Anteprima di Chiuduno.

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