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Cronaca Alta Valle

Carabinieri sciatori imparano ad usare il defibrillatore

I Carabinieri sciatori imparano ad usare il defibrillatore. Lunedì il corso conclusivo a Castione della Presolana. I Carabinieri sciatori insieme a quelli del Soccorso Alpino del Comando Provinciale di Bergamo, sono abilitati ad usare il defibrillatore. Lunedì 23 dicembre infatti, a Castione della Presolana, presso la sede del Corpo Volontario Presolana, i militari hanno frequentato […]

I Carabinieri sciatori imparano ad usare il defibrillatore. Lunedì il corso conclusivo a Castione della Presolana.

I Carabinieri sciatori insieme a quelli del Soccorso Alpino del Comando Provinciale di Bergamo, sono abilitati ad usare il defibrillatore.

Lunedì 23 dicembre infatti, a Castione della Presolana, presso la sede del Corpo Volontario Presolana, i militari hanno frequentato un corso di certificazione all’uso del defibrillatore semiautomatico.

L’attività ha concluso il ciclo di aggiornamento operativo iniziato negli scorsi fine settimana. Due in particolare le esercitazioni svolte nei comprensori sciistici: a Foppolo si era simulato il blocco della seggiovia con persone. Al Monte Pora invece si era svolta la ricerca di dispersi ed il soccorso a persone a seguito di valanga (leggi qui).

Lo scopo delle esercitazioni e di questo corso è quello di rafforzare il legame di collaborazione tra gli enti protagonisti in caso di soccorso congiunto su scenari di emergenza.

L’obiettivo specifico del corso inoltre è quello di, attraverso lezioni teoriche ed attività pratiche, accrescere le capacità individuali e di squadra.

L’importanza del defibrillatore semiautomatico

Il defibrillatore semiautomatico spesso abbreviato con DAE, defibrillatore automatico esterno, o AED, automated external defibrillator.

Il dispositivo analizza automaticamente il ritmo cardiaco, determina se per tale ritmo è necessaria una scarica e, se essa è necessaria, seleziona sempre in modo automatico il livello di energia necessario. L’utente che lo manovra non ha la possibilità di forzare la scarica se il dispositivo segnala che questa non è necessaria.

Il funzionamento avviene per mezzo dell’applicazione di placche adesive sul petto del paziente. Dopo ciascuna scarica, il defibrillatore si mette in “attesa” e dopo due minuti effettua nuovamente l’analisi del ritmo cardiaco, e se necessario effettua una nuova scarica.

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