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Cronaca

Decreto rilancio, «bonus 600 euro in 3 giorni al massimo»

"Nell’arco di 2-3 giorni al massimo — ha dichiarato il Ministro Gualtieri — ci sarà il pagamento diretto dei 600 euro a tutti i 4 milioni di lavoratori autonomi che li hanno già avuti".

Una settimana dopo l’approvazione del consiglio dei Ministri, ieri sera il decreto Rilancio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dopo la firma del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Potete leggere qui iltesto integrale e qui quello della relazione illustrativa.

È immediatamente in vigore e le misure per aiutare lavoratori, imprese e famiglie finalmente possono partire. Da oggi, promette il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, «saranno immediatamente utilizzabili», anche se ci sono decine di decreti attuativi da preparare per renderle operative.

La manovra da 55 miliardi per affrontare la Fase 2 prevede la proroga di ammortizzatori sociali con altre 9 settimane di cassa integrazione. Previsto inoltre il divieto di licenziamento per altri tre mesi, aiuti a fondo perduto per le piccole aziende, prestiti garantiti per le più grandi, bonus per lavoratori e famiglie, il reddito di emergenza e l’ecobonus al 110%.

600 euro addebitati in 2-3 giorni

«In 2-3 giorni — dice Gualtieri — ci sarà il pagamento diretto dei 600 euro ai 4 milioni di lavoratori autonomi che li hanno già avuti».

Il bonus 600 euro del mese di aprile verrà pagato in modo automatico a chi ne abbia fatto richiesta per il mese di marzo a seguito del decreto Cura Italia.

Il bonus 600 euro arriverà in automatico per il mese di aprile ad autonomi, partite IVA, co.co.co., stagionali del turismo e stabilimenti termali, lavoratori dello spettacolo, collaboratori sportivi e liberi professionisti (per questi ultimi solo se a basso reddito o che abbiano subito riduzione o cessazione della propria attività a causa dell’emergenza Coronavirus, in seguito alle disposizioni sulle restrizioni per contenere la diffusione dell’epidemia) che lo abbiano già ricevuto a marzo.

Cassa integrazione e bonus baby sitter

Finora, ha detto ieri il presidente Inps Pasquale Tridico, i bonus sono arrivati a 3,9 milioni di persone. La cassa integrazione in deroga invece è stata pagata a 4,6 milioni di lavoratori.

Da oggi sul sito dell’Inps si potrà chiedere il nuovo bonus baby sitter. Si tratta di 1.200 euro per chi ha figli sotto i 12 anni e non ha già richiesto il precedente bonus. Sarà di 600 euro per chi invece lo ha già avuto, e potrà essere usato anche per pagare i centri estivi che dal 15 giugno potranno aprire.

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