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Cronaca

Istat e Ministero fanno i test sierologici in 45 comuni bergamaschi

Istat e Ministero della Salute fanno i test sierologici in 45 comuni bergamaschi. L’indagine rientra in un piano nazionale che coinvolge 150mila persone.

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Il Ministero della Salute e Istat, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, a partire da lunedì 25 maggio, hanno avviato un’indagine di sieroprevalenza dell’infezione da virus SarsCoV2. Obiettivo: capire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi.

Si tratta di un’indagine diversa da quella regionale condotta in collaborazione con le ATS locali. Questo screening in un mese ha coinvolto 17mila persone in provincia di Bergamo, tra cui 10.486 prelievi al personale sanitario mentre 6.387 alla popolazione.

150mila persone in tutta Italia

Il test del Ministero coinvolgerà un campione di 150 mila persone residenti in 2051 Comuni, distribuite per sesso, attività e sei classi di età. Gli esiti dell’indagine, diffusi in forma anonima e aggregata, potranno essere utilizzati anche per altri studi scientifici e per l’analisi comparata con altri Paesi europei. Per ottenere risultati affidabili e utili è fondamentale che le persone selezionate per il campione aderiscano. Partecipare non è obbligatorio, ma conoscere la situazione epidemiologica nel nostro Paese serve a ognuno di noi.

Come funziona l’analisi

Le persone selezionate saranno contattate al telefono dai centri regionali della Croce Rossa Italiana per fissare, in uno dei laboratori selezionati, un appuntamento per il prelievo del sangue. Il prelievo potrà essere eseguito anche a domicilio se il soggetto è fragile o vulnerabile. Al momento del contatto verrà anche chiesto di rispondere a uno specifico questionario predisposto da Istat, in accordo con il Comitato tecnico scientifico. La Regione comunicherà l’esito dell’esame a ciascun partecipante residente nel territorio. In caso di diagnosi positiva, l’interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal proprio Servizio sanitario regionale o Asl per fare un tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale stato di contagiosità.

La riservatezza dei partecipanti sarà mantenuta per tutta la durata dell’indagine. A tutti i soggetti che partecipano, sarà assegnato un numero d’identificazione anonimo per l’acquisizione dell’esito del test. Il legame diquesto numero d’identificazione con i singoli individui sarà gestito dal gruppo di lavoro dell’indagine e sarà divulgato solo agli enti autorizzati.

I Comuni della provincia di Bergamo

Sono 45 i Comuni bergamaschi selezionati per l’indagini: Albino, Almè, Almenno San Salvatore, Alzano Lombardo, Bedulita, Bergamo, Bonate Sopra, Bottanuco, Caravaggio, Cavernago, Cazzano Sant’Andrea, Chiuduno, Cisano Bergamasco, Clusone, Cologno al Serio, Comun Nuovo, Cortenuova, Costa di Mezzate, Covo, Dalmine, Fara Gera d’Adda, Foresto Sparso, Gandellino, Grassobbio, Lallio, Levate, Mapello, Martinengo, Mozzo, Ponte San Pietro, Pontirolo Nuovo, Pradalunga, Romano di Lombardia, San Giovanni Bianco, San Paolo d’Argon, Sarnico, Scanzorosciate, Seriate, Solza, Terno d’Isola, Trescore Balneario, Treviglio, Val Brembilla, Villongo, Zanica.

Come si legge della Val Seriana sono presenti alcuni dei comuni focolaio come Alzano Lombardo e Albino, mentre non è presente Nembro. Selezionati anche comuni molto colpiti da decessi come Clusone.

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5 Commenti

1 Commento

  1. Mario

    26 Maggio 2020 at 11:51

    In base a quanto scritto nell’articolo, trasformando in numeri quello che è stato deciso di fare a livello Nazionale, poiché in Italia ci sono 7094 comuni significherebbe che il test sierologico verrebbe fatto mediamente in un comune ogni 3,45 comuni esistenti.
    In provincia di Bergamo la più colpita da covid-19 il test andrebbe fatto in un comune ogni 5,44 degli esistenti.
    Tutto ciò aggiunge qualche perplessità in più a tutte quelle già esistenti, riguardo la gestione di questa emergenza pandemica.

  2. ????

    26 Maggio 2020 at 11:58

    “…aggiunge qualche Perplessità…”
    Miii come é umano lei Mario!????

    • Mario

      26 Maggio 2020 at 13:24

      Beh..tenga conto anche del fatto che, normalmente io sono contrario al complottismo della rete.

  3. ????

    26 Maggio 2020 at 13:51

    Fortunatamente grazie a questo sito di info, di parecchie cosine (che hanno creato perplessità…????) siamo venuti a conoscenza.
    E non penso siano state parte di un complotto; poi o, servizi segreti deviati, in Italy ne abbiamo avuti.

    • ☝️

      26 Maggio 2020 at 14:00

      Dimenticavo, grazie anche ad altri siti di informazione presenti in rete…

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