info@valseriananews.it
Valseriana News > News > Cronaca > Scritte ingiuriose sui muri a Gazzaniga: trovato il colpevole. Denunciato
Cronaca, GAZZANIGA Val Seriana

Scritte ingiuriose sui muri a Gazzaniga: trovato il colpevole. Denunciato

Scritte ingiuriose apparse sui muri a Gazzaniga lo scorso 28 aprile. Gli agenti del Comando della Polizia dell'Unione sul Serio sono risaliti all'autore del gesto.

Nella notte del 28 aprile scorso a Gazzaniga erano apparse numerose scritte ingiuriose per tutto il paese, nei confronti di una donna residente in zona. Fin da subito si era capito che le scritte erano riconducibili a una delusione d’amore, infatti l’autore accusava la sua ex compagna di tradimenti scrivendolo su molti muri del paese.

Le indagini per risalire ai soggetti erano partite fin da subito, anche se il Comando della Polizia dell’Unione sul Serio era impegnato nell’Emergenza COVID, tramite una rete di contatti e di confidenze si è arrivati ad individuare la famiglia della giovane, la quale era molto scossa per le scritte ingiuriose nei confronti della figlia.

Ascoltata la donna si è potuto risalire a tutta la storia: una delusione d’amore risalente ad oltre due anni prima ma a quanto pare mai superata dal ragazzo, che aveva tentato in variati modi nel tempo di riconquistare la ragazza senza mai aver successo. Così nella notte del 28 aprile l’apice della delusione è arrivato con questo atto, sono stati molteplici i muri imbrattati.

A termine dell’indagine individuata la ragazza si è giunti al responsabile del gesto. Per lui è arrivata una denuncia per danneggiamento aggravato per aver deturpato l’arredo urbano e una per diffamazione e ingiurie per le scritte contro la ragazza.

Tutti i diritti riservati ©

Un Commento

  • Tom ha detto:

    Bisogna denunciarli sti personaggi, la ragazza in questione avrebbe già dovuto provvedere, non attendere. Tipi così vanno tenuti d’occhio. Non lasciar passare due anni!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente
Ansia, stress e preoccupazioni dovute al Covid? L'ASST Bergamo Ovest...

Iscriviti alla news letter

You have Successfully Subscribed!