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Cronaca Bergamo

Tamponi rapidi per le scuole al via da settimana prossima

Tamponi rapidi per le scuole al via dalla prossima settimana. Disponibili dai prossimi giorni 282 posti letto nei Covid Hotel.

Giovedì 19 novembre si è tenuto il secondo incontro in video conferenza con l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo – per il Coordinamento delle Reti Territoriali, l’organismo (previsto dalla DGR del 5 agosto 2020) che lavora sul potenziamento e sulla riorganizzazione della rete di assistenza per il Coronavirus. La riunione è stata l’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento di alcuni progetti strategici tra cui, in particolare il progetto dell’infermiere di famiglia e di comunità presso la ASST Papa Giovanni XXIII, i Covid hotel e i tamponi rapidi per il setting scuola. 

Tamponi rapidi per le scuole al via da settimana prossima

Tra lunedì e mercoledì prenderanno il via i test rapidi per le scuole in collaborazione con le ASST. Le sedi per il test saranno la Fiera di Bergamo (Bergamo HPG23), il centro sportivo comunale “Seriate Sport Lab” in via Roma a Seriate (Bergamo Est) e la fiera di Treviglio (Bergamo Ovest). Le équipes al lavoro saranno formate da un amministrativo delle ASST per l’accettazione, da un infermiere delle ASST per l’esecuzione del test rapido e da un medico USCA per la refertazione. 

Progetto dell’infermiere di famiglia e di comunità

Il servizio è operativo a Bergamo nella sede di Borgo Palazzo dal 5 novembre, in coordinamento con il medico di medicina generale e con l’Usca. I criteri di attivazione sono la non trasportabilità del paziente, la sintomatologia complessa, la comorbilità e la fragilità sociale ovvero un caregiver assente o inadeguato. 39 gli infermieri reclutati, 68 le attivazioni effettuate (principalmente tampone domiciliare, cui sono stati abbinati il monitoraggio delle condizioni di salute, la visita infermieristica e l’educazione sanitaria).  

Il dottor Fabrizio Limonta, Direttore socio sanitario dell’ASST Papa Giovanni XXIII, ha sottolineato che “al momento prevale la gestione della casistica legata al problema Covid, ma al termine di questa emergenza pandemica la prospettiva è di ampliare anche ad altri tipi di interventi rivolti alle persone in condizioni di cronicità e fragilità che richiedono percorsi di cura integrati con attivazione dei servizi sanitari, sociosanitari e sociali presenti nel territorio”. Intanto l’ampliamento è in corso dal punto di vista territoriale: il 16 novembre il servizio è partito a Sant’Omobono (7 attivazioni), lunedì 23 novembre a San Giovanni Bianco e a Zogno e il 30 novembre sarà la volta di Villa d’Almè. 

Covid Hotel

“Dal 3 novembre è operativo l’Hotel Antico Borgo La Muratella di Cologno al Serio, con una disponibilità di 64 posti: sono stati inseriti 50 ospiti, al momento ne sono presenti circa 40 –  ha spiegato Gabriele Cortesi, presidente del Distretto Bergamo Est – E’ stata poi riaperta la manifestazione di interesse per reperire altre strutture interessate ad accogliere persone positive, cui hanno partecipato altri tre hotel che, se attivati, porteranno la disponibilità complessiva a 282 posti”.

In questi giorni uscirà una nuova manifestazione di interesse per Covid Hotel “Plus”, in cui si prevede di accogliere persone positive che abbiano bisogni che richiedono una più elevata attività di carattere assistenziale: tali strutture, che prevedono la presenza  del medico e di personale infermieristico, saranno prioritariamente dedicate a persone dimesse dagli ospedali.  

Il tavolo di Coordinamento delle Reti Territoriali di ATS Bergamo (CRT) vede la partecipazione di: ASST PG23, ASST Bergamo Est, ASST Bergamo Ovest, la componente sanitaria privata accreditata, la componente sociosanitaria privata accreditata, i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Famiglia, le componenti ordinistiche professionali (medici, professioni infermieristiche, assistenti sociali, professioni sanitarie, farmacisti, psicologi e ostetriche), Comuni e dei Piani di Zona, Federfarma, Confcooperative, CSV, Cittadinanzattiva e Ufficio Scolastico Territoriale. 

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Un Commento

  • IVONNE+VANOGLIO ha detto:

    credo questi interventi , sui bambini , con l intenzione d isolarli se positivi, in Hotel , o chiamateli più precisamente, campi di contenzione siano anticostituzionali, e spero gli avvocati che stanno impegnandosi per il popolo , interverranno legalmente!

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