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Cronaca

Dal Cts ok all’aumento dei posti nei cinema, teatri e stadio

Il Comitato tecnico scientifico ha dato il via libera all’aumento dei posti occupabili nei luoghi dello sport, dello spettacolo e della cultura.

Il Cts, Comitato tecnico scientifico, ha dato il via libera all’aumento dei posti occupabili nei luoghi dello sport, dello spettacolo e della cultura. Va dunque ad aumentare la capienza nei cinema, teatri, stadi e palazzetti; niente più ingressi contingentati nei musei. Ora la palla passa al Governo, che dovrà decidere come e quando tradurre in un provvedimento di legge le indicazioni degli esperti. Il Consiglio dei ministri è atteso per mercoledì.

Le disposizioni del Cts per cinema e teatri

Per gli spettacoli in cinema, teatri e sale da concerto si prevede un ampliamento dei posti occupabili all’80% al chiuso e al 100% all’aperto in zona bianca. Tale indicazione, spiegano gli esperti, potrà essere rivista nell’arco del prossimo mese. Resta l’obbligo di indossare la mascherina a copertura di naso e bocca da quando si entra a quando si esce, in tutti gli ambienti e per tutta la durata dello spettacolo. Vige inoltre il divieto di consumare cibi e bevande, quindi non si deve mai abbassare la mascherina. L’accesso alle sale è consentito solo agli spettatori provvisti di green pass.

Ok all’aumento dei posti allo stadio

Per la capienza negli impianti in cui si tengono manifestazioni sportive, finora pari al 50% all’aperto e al 25% al chiuso, il Cts pensa si possa procedere con riaperture graduali degli accessi del pubblico in possesso di certificazione verde Covid-19. Secondo gli esperti, in zona bianca le strutture all’aperto possono essere riempite al 75% della capienza massima consentita e quelle al chiuso al 50%.

Il Cts sui musei: nessuna restrizione

Per quanto riguarda i musei, il Cts “non pone limitazioni, ma raccomanda di garantire l’organizzazione dei flussi per favorire il distanziamento interpersonale in ogni fase con l’eccezione dei nuclei conviventi”. Resta valido l’obbligo di mascherina, di distanziamento interpersonale e di green pass.

Le discoteche?

Le discoteche, sale da ballo e locali assimilati, al momento possono restare aperti al pubblico solo per il servizio di ristorazione e bar al tavolo ma non si può ballare. A luglio il Cts aveva reso noto il parere sulla riapertura delle discoteche in sicurezza: le linee guida prevedevano apertura solo in zona bianca, possibilità di ballare solo all’aperto, solo con green pass, ingressi contingentati e registrati per 14 giorni e obbligo di indossare la mascherina nelle occasioni di assembramento. Ma da allora il governo non ha fissato una data di riapertura per le discoteche, considerate più pericolose di altri luoghi.

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