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Cronaca, ONORE Alta Valle

A Onore premiato Marino Schiavi, sopravvissuto al campo di concentramento

A Onore premiato l'alpino Marino Schiavi e inaugurato il monumento dedicato ai sacerdoti e ai religiosi

Giornata di festa e di grandi emozioni quella di domenica 7 novembre ad Onore dove, in occasione dei festeggiamenti del 4 Novembre e del Centenario del Milite Ignoto, è stato premiato l’alpino Marino Schiavi. L’ex penna nera oggi ha 97 anni e ancora grinta da vendere.

Onore, la storia di Marino Schiavi l’alpino più anziano del paese che divenne un tenore di fama

Nella vita venne chiamato alle armi nel 1943: non combattette mai ma, dopo l’armistizio, venne imprigionato in un campo di concentramento in Germania. Lì si ammalò di tifo e passò tre mesi in coma. Marino Schiavi ricorda chiaramente chi lo salvò: la Madonna del Santuario di Caravaggio, di cui – in prigionia – aveva con sé un’immagine sacra. Una volta libero si trasferì in Svizzera dove, come molti bergamaschi, prima fece il muratore poi divenne un tenore di fama. Arrivò infatti a cantare anche con Luciano Pavarotti. Tornato ad Onore nel 2005, oggi Marino Schiavi è un arzillo quasi centenario, ancora molto legato alla Madonna di Caravaggio a cui ha dedicato una canzone.

“E’ stato doveroso per noi – spiega il sindaco Michele Schiavi – riconoscere il merito di questo cittadino illustre che è anche il cittadino più anziano del paese. A 97 anni ci ha regalato due sue canzoni e non è voluto mancare a nessun momento della cerimonia. Lo abbiamo ringraziato per il suo servizio durante la Seconda Guerra Mondiale e abbiamo raccontato la sua storia”.

La festa di ieri è stata anche l’occasione per inaugurare il monumento dedicato ai sacerdoti e ai religiosi originari di Onore, fortemente voluto e donato da Beniamino Scandella e Bruna Lorenzi. “La loro emozione – conclude Schiavi – è stata un momento toccante per tutta la comunità. Infine abbiamo intitolato il parchetto di fronte al Monumento dei Caduti al Milite Ignoto. Dopo il conferimento della Cittadinanza Onoraria, anche un luogo a lui dedicato”.

Gessica Costanzo

Alcune foto della mattinata

Foto: Manuel Schiavi

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